EURO 2016 – Chiellini e Pellè fanno fuori la Spagna! L’Italia trionfa 2-0

Italia esultanza
L’esultanza italiana per il gol di Chiellini

La finale persa per 4-0 a Euro 2012 è stata vendicata. Prosegue in maniera ottimale il cammino dell’Italia in Francia, la Spagna è la prima nazionale a cadere per mano dei ragazzi di Conte. La formazione iberica era una delle più temute di tutta la competizione, una rete di Chiellini e una di Pellè la hanno però costretta a fare le valigie e tornare in patria. Il sogno del terzo titolo europeo consecutivo resterà tale, ad avanzare nel tabellone della fase a eliminazione diretta è l’Italia, autrice, così come contro il Belgio, di una splendida prestazione. La partita era stata preparata minuziosamente dall’ex allenatore della Juventus, che dopo oggi si conferma ancor di più il miglior commissario tecnico della rassegna francese. Niente tiki-taka, a dominare la partita, soprattutto nel primo tempo, è stata l’Italia. Per gli Azzurri si registra solamente un quarto d’ora di sofferenza nella parte finale della ripresa, anche se non ci sono state molte occasioni per segnare capitate sui piedi di spagnoli. Per Buffon e compagni si prospetta un’altra partita difficilissima, in programma per il 2 luglio alle ore 21.00. L’avversario sarà la Germania, campione del mondo in carica e recentemente vincitrice contro la Slovacchia per 3-0. Alle semifinali potrebbe essere il turno della Francia: per arrivare alla finalissima bisognerà quindi superare ostacoli molto difficili da saltare. Uno è già stato sorpassato, a differenza delle scorse due edizioni dell’Europeo in cui l’Italia aveva visto interrompere il proprio cammino sempre per mano della Spagna. La nazionale nostrana parte subito con il piede premuto sull’acceleratore, disputando un grande primo tempo. Dopo appena otto minuti Pellè impegna De Gea in una fantastica parata in tuffo con un bel colpo di testa su cross da punizione di Florenzi. Sempre con un’incornata l’Italia lambisce il vantaggio al 25′: stavolta a impattare la palla con la fronte è Parolo, che prende bene il tempo in area di rigore per saltare e approfittare di un buon traversone di De Sciglio. Al 33′ arriva il vantaggio azzurro firmato Chiellini. Pellè conquista un calcio di punizione dal limite dell’area, Éder è incaricato di batterlo. Il suo tiro viene respinto da De Gea che neutralizza anche il tentativo di tap-in di Giaccherini ma non può nulla sulla definitiva ribattuta da distanza ravvicinata di Chiellini. La prima frazione di gioco si chiude con l’Italia all’attacco e con un altro grande intervento di De Gea: Giaccherini riceve il pallone sulla fascia sinistra, si accentra e calcia a giro sul secondo palo ma trova l’opposizione dell’estremo difensore del Manchester United. La ripresa comincia con la Spagna più offensiva, dato l’ingresso in campo di Aduriz al posto di uno spento Nolito. Dopo una manciata di minuti Morata si divora una clamorosa chance di testa da distanza ravvicinata indirizzando il pallone tra le braccia del suo ormai ex numero uno, Gigi Buffon. Tuttavia al 55′ è l’Italia a sfiorare il gol con una grande azione di Éder. L’interista brucia in velocità Piqué scattando in verticale ma una volta arrivato davanti al portiere, quest’ultimo gli copre bene lo specchio e riesce a vanificare il tiro con un gran intervento, degno di uno dei migliori estremi difensori al mondo. Tra il 70′ e l’80’ la Spagna ha tre buone occasioni per pareggiare: prima Aduriz calcia a giro dal limite dell’area mancando lo specchio della porta, poi Iniesta prova la conclusione al volo dalla distanza trovando l’opposizione di Buffon e infine il capitano dell’Italia nega la gioia del gol a Piqué, anch’egli protagonista di una botta da fuori area. Negli ultimi dieci minuti di gara fa il suo ingresso in campo Insigne che impensierisce De Gea con una bella conclusione dalla distanza. All’89’ Piqué ha una grandissima opportunità per entrare per la seconda volta nel torneo nel tabellino dei marcatori: raccoglie il pallone in area di rigore da ottima posizione e calcia da due passi verso lo specchio della porta. Probabilmente con altri portieri davanti quel pallone sarebbe entrato, Buffon invece lo respinge con un riflesso pazzesco. Così come era accaduto contro il Belgio gli italiani trovano il raddoppio nel recupero del secondo tempo in una ripartenza. Ancora una volta il marcatore è Pellè, anche se l’azione nasce da più lontano: Insigne cambia gioco dalla fascia sinistra per Darmian, il quale controlla bene il pallone, scende sulla corsia mancina e tenta l’imbucata in area per il centravanti pugliese. Il cross basso è deviato da Piqué ma la palla termina lo stesso nel raggio d’azione del bomber ex Parma che si coordina bene e da due passi preme il grilletto sparando in rete un tiro potentissimo. Grande prestazione dell’Italia che ottiene meritatamente il biglietto per i quarti di finale. L’avversario sarà tutt’altro che debole, tuttavia i tifosi italiani iniziano a sognare: con una squadra e un allenatore così ogni speranza è lecita. Grande delusione per la Spagna che però ha trovato di fronte a sé un avversario molto ostico, tenace e preparato.

IL MIGLIORE DELL’ITALIA – Éder Citadin Martins. L’attaccante dell’Inter disputa una grandissima partita seminando sempre pericolo tra i difensori avversari. Svaria su tutta la trequarti e salta spesso l’uomo con facilità, in questo Europeo si sta riscattando dopo una seconda parte di stagione non certo esaltante vissuta a Milano. Calcia la punizione da cui è generata la rete del vantaggio azzurro, nel secondo tempo fabbrica da sé una grande occasione per raddoppiare ma De Gea gli nega la gioia del gol.

IL MIGLIORE DELLA SPAGNA – David de Gea. Neuer, Buffon, Courtois, De Gea: in questo Europeo sono scesi in campo senza dubbio i migliori portieri del panorama calcistico mondiale. L’unico dei quattro che non parteciperà ai quarti di finale è lo spagnolo, che ha provato fino all’ultimo a tenere in piedi la propria squadra nella sfida odierna contro l’Italia. Compie dei veri e propri miracoli sia nella prima che nella seconda frazione di gioco, merita quanto meno un 7 in pagella.

IL PROFILO DA SEGUIRE – Mattia De Sciglio. Il terzino del Milan viene preferito a Darmian per una maglia da titolare nel quintetto di centrocampo. Ripaga la scelta di Conte con una grande prestazione, soprattutto nel primo tempo. Si propone con continuità in avanti non sbagliando quasi mai il cross, nella ripresa, quando occorre difendersi, svolge bene il suo compito di contenimento non commettendo sbavature.

IL TABELLINO
ITALIA-SPAGNA 2-0
MARCATORI: Chiellini al 33′ p.t.; Pellè al 46′ s.t.
ITALIA (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Florenzi (dal 39′ s.t. Darmian), Parolo, De Rossi (dal 9′ s.t. Thiago Motta), Giaccherini, De Sciglio; Pellè, Éder (dal 37′ s.t. Insigne). (Sirigu, Marchetti, Ogbonna, Darmian, Sturaro, Bernardeschi, El Shaarawy, Immobile, Zaza)
SPAGNA (4-3-3): De Gea; Juanfran, Piqué, Ramos, Jordi Alba; Fabregas, Busquets, Iniesta; David Silva, Morata (dal 25′ s.t. Lucas Vazquez), Nolito (dal 1′ s.t. Aduriz, dal 36′ s.t. Pedro). (Casillas, Sergio Rico, Bellerin, Bartra, Azpilicueta, San José, Koke, Thiago Alcantara, Bruno Soriano). C.t. Del Bosque
ARBITRO: Çakir (Turchia)
NOTE: ammoniti De Sciglio (I), Nolito (S), Pellè (I), Thiago Motta (I), David Silva (S), Jordi Alba (S) per gioco scorretto, Busquets (S) per proteste. Recupero: 1′ p.t., 4′ s.t.

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