EURO 2016 – Alla Svizzera basta un colpo di testa, l’Albania lotta ma perde

L'esultanza svizzera dopo il gol di Schär
L’esultanza svizzera dopo il gol di Schär

Si apre al meglio il secondo giorno di Euro 2016. La sfida tra Svizzera ed Albania ha regalato molte emozioni, soprattutto nella seconda frazione di gioco, quando i balcanici, nonostante l’inferiorità numerica, hanno lottato fino alla fine e sfiorato il pareggio. La situazione nel girone A si è delineata come avevano sancito i pronostici, tuttavia né la Svizzera né tanto meno la Francia sono riuscite ad avere la meglio facilmente sulle proprie avversarie. La partita odierna è andata in scena allo Stade Bollaert-Delelis di Lens ed è terminata sul punteggio di 1-0 per la selezione elvetica. Il vantaggio della Svizzera è siglato dopo appena cinque minuti da Fabian Schär, centrale difensivo classe ’91. Il giocatore dell’Hoffenheim stacca bene di testa su calcio d’angolo di Shaqiri e, complice la caduta di Mavraj e soprattutto l’uscita a vuoto di Berisha, insacca il pallone dentro la rete. Nella prima parte dell’incontro la nazionale allenata da Petkovic controlla il gioco senza grandi difficoltà, poi verso il 20′ minuto le Aquile albanesi iniziano a creare gioco e azioni interessanti. La più pericolosa porta il marchio di fabbrica del duo Hysaj-Sadiku: il terzino del Napoli lancia in profondità il centravanti del Vaduz che calcia il pallone troppo centralmente. L’episodio che indirizza in maniera decisiva il match avviene al 36′: l’Albania resta in dieci per il doppio giallo del capitano Cana, autore prima di un brutto fallo e poi di un intervento da terra, seppur involontariamente, con la mano. Sullo stesso calcio di punizione provocato dall’ex Lazio al momento della sua espulsione impatta il palo Dzemaili, protagonista di ottimi spunti e percussioni. Il centrocampista del Genoa sfiora la rete anche al 41′ quando, servito da Lichtsteiner, calcia di prima da dentro l’area di rigore sfiorando il palo. L’Albania in evidente difficoltà si salva ma nell’intervallo ha il tempo per organizzarsi e sopperire all’assenza di un difensore centrale. Il medialo Kukeli viene arretrato sulla linea difensiva con risultati più che sufficienti. A mantenere il risultato invariato sono soprattutto gli interventi dei due portieri. Berisha compie un vero miracolo al 66′ su Seferovic, Sommer nega la gioia del gol al subentrato Gashi nel finale: l’ex Basilea si ritrova a tu per tu con l’estremo difensore avversario ma calcia a mezza altezza e vede respinto il suo tiro. Tanti rimpianti per l’Albania che era andata a un passo dal vantaggio anche qualche minuto prima con un tiro di Cikalleshi. Tre punti importanti per la Svizzera che mercoledì potrà archiviare il discorso riguardante la qualificazione nel match contro la Romania. Per De Biasi la sfida con la Francia sarà quasi un’ultima spiaggia.

IL MIGLIORE DELL’ALBANIA – Elseid Hysaj. Buona prova del terzino del Napoli, diligente in fase difensiva e propositivo in avanti. Un paio di suoi passaggi in profondità potevano fruttare il pareggio all’Albania.

IL MIGLIORE DELLA SVIZZERA – Yann Sommer. Il portiere in forza in Germania salva i suoi compagni in almeno due nette occasioni compiendo degli ottimi interventi da distanze ravvicinate.

IL PROFILO DA SEGUIRE – Amir Abrashi. Il centrocampista classe ’90 agisce bene in mediana con giocate e tocchi di classe. Uno dei più positivi dell’Albania.

IL TABELLINO
Albania (4-3-3):
 Berisha; Hisaj, Cana, Mavraj, Agolli; Abrashi, Kukeli, Xhaka T. (62′ Kaçe), Roshi (74′ Çikalleshi), Sadiku (82′ Gashi), Lenjani. A disp.: Shehi, Hoxha, Lila, Veseli, Aliji, Ajeti, Basha, Memushaj, Balaj. All.: De Biasi.
Svizzera (4-2-3-1): Sommer; Lichtsteiner, Schär, Djourou, Rodríguez; Behrami, Xhaka G.; Shaqiri (88′ Fernandes), Džemaili (76′ Frei), Mehmedi (62′ Embolo); Seferović. A disp.: Hitz, Bürki, Moubandje, Lang, Von Bergen, Zakaria, Tarashaj, Derdiyok. All.: Petković.
Arbitro: Velasco Carballo (Spagna).
Marcatori: 5′ Schär.
Note – Ammoniti: Cana, Kaçe, Kukeli (A); Schär, Behrami (S). Espulso: Cana (A) al 37′ per doppia ammonizione.

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