Ecco chi è Mbwana Samatta, il gioiello tanzaniano che il Milan vuole

Stando alle ultime indiscrezioni di mercato, il Milan avrebbe offerto un milione d’euro al Mazembe per acquistare il cartellino del giovane Mbwana Aly Samatta (o Samata). La proposta rossonera è stata rifiutata e il patron congolese Chapwe che non intende far partire uno dei pezzi forti della squadra per queste cifre. La formazione milanese continua a trattare il classe ’92, andiamo a scoprire dettagliatamente chi è Mbwana Samatta, il giovane attaccante che fa sognare il Mazembe e la nazionale della Tanzania.

Mbwana SamattaSamatta nasce a Dar es Salaam, metropoli tanzaniana bagnata dalle acque dell’Oceano Indiano, il 13 dicembre del 1992, anche se alcune fonti riportano il 7 gennaio o il 23 dicembre dello stesso anno (sito ufficiale del Mazembe). Inizia la sua carriera calcistica nell’African Lyon, piccola squadra locale nota per far crescere i giovani. Nel suo vivaio ha cresciuto, oltre al giovane della nazionale tanzaniana, giocatori della selezione come Rashid Gumbo. Due anni con i neroarancio, poi il passaggio al Simba, club ben più noto che ha raprresentato la Tanzania più volte a livello continentale. Nel National Stadium di Dar si comincia a fare sul serio, Samatta inizia a mettere in mostra le proprie doti calcistiche. Attaccante di media statura, molto rapido nei movimenti e nel dribbling. Segna e fa segnare, un giocatore completo. Rappresenta il prototipo del centravanti moderno, può agire anche sulla fascia come esterno d’attacco. Tredici reti alla sua prima stagione da professionista in venticinque gare giocate. Non riesce a cucire nuovamente lo scudetto sulle maglie biancorosse ma ottiene le prime convocazioni in nazionale. Si mette in mostra nella Champions League africana e guarda caso segna proprio contro il Mazembe. Il Simba perde entrambi gli scontri ma nel ritorno del primo turno il giovane classe ’92 realizza la sua prima marcatura in ambito internazionale. Quelle due partite convincono il Mazembe che al termine della stagione acquista il cartellino di Mbwana. Inizia l’avventura nella grande Repubblica Democratica del Congo, con uno dei club che ha scritto la storia dell’Africa subsahariana la quale da sempre combatte contro lo strapotere delle nordafricane. Undici gettoni nella CAF Champions League, sei gol. Punisce l’Al-Ahly, il club più tifato al mondo con oltre 60 milioni di tifosi in Egitto, lo Zamalek, i Power Dynamos, l’Al-Merreikh del Sudan, ancora l’Al-Ahly e lo Zamalek. Durante le qualificazioni per il Mondiale brasiliano scende in campo sette volte con la Tanzania e mette a segno una doppietta contro il Marocco. Nell’annata seguente, 2012-2013, ripete le ottime performances della stagione precedente ma il Mazembe non fa altrettanto. Samatta riesce a giocare solo quattro partite segnando due gol contro il Centre Chiefs del Botswana ma cadendo di fronte al colosso dell’Orlando Pirates, nonostante un assist realizzato nella partita d’andata. Nell’ultima stagione ha regalato altre tre segnature al Mazembe nella massima competizione africana e alzato al cielo il terzo campionato nazionale di fila. Conta diciotto presenze in nazionale arricchite da sei reti. Ha fatto innamorare Lubumbashi che non vuole lasciarlo partire, sogna piazze più importanti e vuole l’Europa, il talento non gli manca e il futuro è nelle sue mani.

Be the first to comment

Leave a Reply