Dopo quattro anni il “carcerato” Bruno torna a giocare, ha firmato per il Monte Claro

Bruno

Una notizia clamorosa sta rimbalzando sul web nelle ultime ore, il portiere Bruno Fernandes de Souza tornerà a giocare a calcio e allo stesso tempo sconterà la pena di 22 anni di reclusione per l’omicidio della modella Eliza Samudio, avvenuto nel 2010, anno nel quale smise di giocare a calcio. Bruno, portiere classe ’84, ha firmato un contratto di cinque anni con il Monte Claro, squadra di seconda divisione del campionato statale mineiro, contratto che è stato anche depositato nella Lega brasiliana. Campione di Brasile nel 2009 con il Flamengo, il carcere di Contagem gli ha permesso di giocare a calcio grazie a un programma di reinserimento sociale il quale prevede che i detenuti possano tornare a lavorare. Insieme ad altre persone, il portiere cresciuto nell’Atletico Mineiro, era stato condannato per omicidio e occultamento di cadavere, ma tornerà a calciare, o meglio, a parare, il pallone. Il suo avvocato Francisco Simim ha dichiarato di voler che Bruno torni in forma anche se non si sa se il n°1 nato a Ribeirão das Neves potrà esordire direttamente nell’edizione attuale del campionato.


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