Domani inizia la Coppa del Mondo per club, tutti pronti?

Spesso non viene evidenziata molto dai media, ma la Coppa del Mondo per club è la competizione più importante del pianeta, come i Mondiali per le nazionali. Domani sarà dato il via dal match inaugurale tra Raja Casablanca e Auckland City. Al torneo partecipano tutti i vincitori delle proprie competizioni continentali più il Raja, che, in quanto campione nella Botola 2013, rappresenta il Marocco, la nazione ospitante. Alle 20.30 sarà dato il fischio d’inizio allo stadio di Agadir.

LA FORMULA

Al torneo partecipano sette squadre, quello di domani sarà l’unico quartodi finale. L’Atletico Mineiro e il Bayern Monaco sono già alle semifinali. La vincente di oggi sfiderà il Monterrey ai quarti, l’altro quarto è tra Al-Ahly e Guangzhou. Nessuna partita avrà una gara di ritorno e verrà disputata la finale per il terzo posto.

LE PARTECIPANTI

Raja Casablanca Raja Casablanca: Marocco
Il Raja ha vinto la Botola 2013 arrivando sette punti sopra il secondo posto occupato dal FAR Rabat. È un pezzo di storia del calcio africano, ha vinto tre Champions League CAF, l’ultima nel ’99. Nel 2006 ha vinto una Champions League araba, l’unica della sua storia. Recentemente è tornato a vincere in patria, con la Coppa del Marocco e la Botola Pro 1. L’anno scorso è stato trascinato dalla coppia d’attacco Mouhcine Iajour-Hamza Abourazzouk (quest’ultimo non parteciperà a causa di una squalifica per doping), i quali hanno segnato 9 gol a testa. Il club è allenato da Faouzi Benzarti, ex tecnico della nazionale tunisina e di quella libica. Questo è il suo secondo Mondiale per Club, dopo quello del 2000 dove si piazzò ultimo nel proprio girone perdendo tutte e tre le partite. Oggi i giocatori più rappresentativi sono il potiere Khalid Askri, il difensore Ismail Belmaalam, il trequartista-capitano Mouhssine Moutouali.
Raja Casablanca
Raja Casablanca
Auckland City Auckland City: Nuova Zelanda
L’Auckland City, originario della Nuova Zelanda, è la squadra più esperta della competizione insieme all’Al-Ahly, questa è la quinta volta che partecipa. Ha vinto per la quarta volta di fila la OFC Champiosn League, battendo in finale i connazionali del Waitakere. Fondato nel 2004, ai Mondiali è riuscito a vincere due volte una partita, contro l’Al-Ahli degli Emirati Arabi Uniti e contro il Mazembe in una partita storica per il club oceaniano. Ha una tradizione spagnola, il tecnico, Ramon Tribulietx, è il secondo della storia. Il capitano, Ivan Vicelich, è una colonna della nazionale neozelandese. Gli spagnoli Berlanga e Crespo, fanno parte della rosa insieme a un inglese (John Irving) e due croati (il portiere Blaz Bugarin e il difensore centrale Mario Bilen). Una curiosità, in squadra c’è anche un gallese il cui cognome è Bale, come l’ala del Real, ma di nome fa Christopher.
Auckland City
Auckland City
Al-Ahly Al-Ahly: Egitto
La squadra più tifata al mondo. Sessanta milioni di fan che sperano nella prima vittoria dell’Al-Ahly dopo quattro edizioni fallimentari (solo un bronzo nel 2006). Ha vinto qualche mese fa la Champions League africana battendo in finale l’Orlando Pirates. La squadra del Cairo insieme allo Zamalek, ha vinto 17 titoli internazionali, uno in meno di Boca e Milan. Si presenta con una squadra tutta africana con solo due stranieri, il centrocampista burkinabé Moussa Yedan e il centravanti della nazionale mauritana, Dominique da Silva. Il capitano è Wael Gomaa, centrale con più di 100 presenze con l’Egitto. Gomaa gioca all’Al-Ahly dal 2001 e fa parte di una difesa rocciosissima, la più organizzata di tutta l’Africa. La stella è l’attaccante Mohamed Aboutrika, eterna bandiera delle aquile che ha guidato al titolo continentale.
Al-Ahly
Al-Ahly
 
Guangzhou Guangzhou: Cina
Divenuto famoso dopo l’arrivo di Marcello Lippi alla sua guida, il Guangzhou Evergrande ha tutte le carte in regola per disputare un buon Mondiale. Non era mai riuscito a prendere il volo prima dell’arrivo dell’ex tecnico azzurro, questa è la sua prima apparizione nel Mondiale per club. Il suo trio offensivo, composto dai brasiliani Elkeson e Muriqui e dall’argentino Dario Conca, è il migliore di tutta l’Asia. Il capitano è Zheng Zhi, 33enne centrocampista della nazionale cinese, un altro giocatore cinese rappresentativo è Huang Bowen, acquistato l’anno scorso dal Jeonbuk. Il quarto straniero è un sudcoreano Kim Young-Gwon, difensore centrale che punta al Mondiale. Il Guangzhou gioca con Elkeson e Muriqui in attacco, sulle fasce giocano Gao Lin e Hao Rong e a centrocampo Conca e uno tra Bowen e  Zhi, anche se a volte giocano entrambi con Conca trequartista.
Guangzhou
Guangzhou
MonterreyMonterrey: Messico
Rappresenta il Nord America in Marocco. Ha dovuto faticare prima di vincere la CONCACAF Champions League in finale contro il Santos Laguna. Prima ha dovuto eliminare i guatemaltechi dello Xelajù, poi ha trovato i Los Angeles Galaxy. Nell’andata della finale ha ottenuto uno 0-0, poi in casa ha matato il Santos Laguna con un 4-2. Era la terza Champions League di fila per il Monterrey, sempre più padrone del Nord America. In squadra ci sono giocatori di un certo prestigio come l’attaccante cileno Humberto Suazo (10 gol in 14 partite di campionato), il giovane ecuadoriano Marlon de Jesus, le ali Omar Arellano, César Delgado e Neri Cardozo, senza nulla togliere al centrocampo composto da Jesus Zavala e Lucas Silva. In difesa spicca il capitano José Maria Balanta, mentre il n°1 è Jonathan Orozco, portiere della nazionale messicana. Il tecnico è José Guadalupe Cruz, affiancato dal suo vice Carlos Barra.
Monterrey
Monterrey
Atletico MineiroAtletico Mineiro: Brasile
E qui c’è da stare attenti perché, se c’è una squadra da non sottovalutare, è proprio l’Atletico Mineiro, completo in ogni settore del campo. Dopo aver subito un periodo scuro nel quale ha assaggiato anche la Serie B, i Mineiros nel 2013 sono tornati a vincere qualcosa di livello internazionale, la prima Copa Libertadores della loro storia. Anche se ha vinto un solo campionato brasiliano (ndr. 1971), è sicuramente una delle squadre più attrezzate del Sud America. In porta troviamo Victor, vice di  Julio Cesar nel Brasile, in difesa la colonna è il capitano Réver; spostandoci a centrocampo ci sono Rosinei, Pierre, Jesus Datolo e naturalmente Ronaldinho. In attacco velocità e tecnica regnano incontrastati. Diego Tardelli e Jô formano una coppia invidiabile, ma attenzione anche a Neto Berola, Alecsandro e Guillherme. In panchina siede Cuca, alla guida degli Alvinegros da più di due anni.
Atletico Mineiro
Atletico Mineiro
 
Bayern Monaco Bayern Monaco: Germania
Il Bayern Monaco è senza dubbio il favorito per il titolo di “Campione del Mondo” ma deve stare attento perché il Chelsea, che tutti davano vincitore, ha perso la coppa in finale con il Coritnthians, una sudamericana. La rosa è la migliore del torneo, il valore è intorno ai 450 milioni di euro. I migliori sono il francese Franck Ribery, in corsa per il Pallone d’Oro, Thomas Muller, Mario Götze e Bastian Schweinsteiger, che però dovrà saltare il Mondiale a casa di un infortunio. Pep Guardiola schiera un modulo con difesa a quattro, due centrocampisti, tre trequartisti e una prima punta che in genere è Mario Mandzukic. Al Mondiale potrebbe scendere in campo così: Neur; Lahm, Dante, Boateng, Alaba; Kroos, Alcantara; Muller, Gotze, Ribery; Mandzukic, lasciando così in panchina gente come Rafinha, Shaqiri, Van Buyten e Javi Martinez. Infortunati: Robben, Schweisteiger e Batsuber. Sembra strano ma questo sarà il primo Mondiale per club per la squadra bavarese.
Bayern Monaco
Bayern Monaco

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