Da Vlaar a Samaras, ecco a voi la lunga lista degli svincolati

È proprio vero che il calciomercato non chiude mai. Le squadre che non hanno saputo cogliere le giuste occasioni in estate possono ancora puntellare la squadra in questi giorni attingendo dalla lunga lista degli svincolati. Ce ne sono di tutti i tipi, molti di loro hanno anche un passato in Italia come Francesco Lodi ed Ezequiel Schelotto. Ma non sono gli unici, ecco a voi il lungo elenco di chi è rimasto senza contratto.

PORTIERI

In alto da sx: Zubikarai, Kawashima, Disljenkovic, Frey, Tzorvas. In basso da sx: Ejide, Penedo, Loria, Pletikosa, Robinson
In alto da sx: Zubikarai, Kawashima, Disljenkovic, Frey, Tzorvas.
In basso da sx: Ejide, Penedo, Loria, Pletikosa, Robinson.

In porta il nome di maggior prestigio è quello di Eñat Zubikarai, estremo difensore spagnolo che ha passato una vita con i colori della Real Sociedad. Nell’ultima stagione ha collezionato 21 presenze, le quali vanno a sommarsi alle altre 46 accumulate in sette anni. È un classe ’84, ha rifiutato il rinnovo con la compagine basca per cercare una nuova esperienza all’estero. Senza contratto anche il portiere della nazionale giapponese, Eiji Kawashima. Un anno in più del suo compagno di reparto iberico e più di 70 presenze con la selezione nipponica. Nelle ultime stagioni ha giocato in Belgio, prima al Lierse e poi allo Standard Liegi. In Italia ha toccato l’apice della sua carriera Sebastien Frey, svincolato dopo la parentesi in Turchia al Bursaspor. Il francese è nato nel 1980 ma può ancora disputare qualche anno a buoni livelli prima di appendere i guantoni al chiodo. A caccia di una squadra Vladimir Disljenkovic, numero uno serbo reduce da cinque annate al Metalist. Il greco Alexandros Tzorvas è una vecchia conoscenza italiana, ha indossato le maglie di Palermo e Genoa senza lasciare traccia. Adesso è svincolato dopo un’esperienza in India. Pierrick Cros è tra i più giovani in questa lista, il francese ha totalizzato negli ultimi anni parecchie presenze tra Francia e Belgio. Se si vuole invece virare su piste “esotiche”, senza squadra è rimasto il secondo portiere della nazionale nigeriana, Austin Ejide, il numero uno di Panama, Jaime Penedo, il guineense Jonas Mendes, il colombiano Hector Landazuri, il georgiano Giorgi Loria e il montenegrino Mladen Bozovic. Più avanti con l’età ma con un passato da bandiera il croato Stipe Pletikosa, così come l’inglese Paul Robinson. Garantisce esperienza anche Timo Hildebrand, ex portiere della Germania e di altri club importanti come Stoccarda, Hoffenheim, Schalke 04 e Valencia. Un discorso a parte merita Alberto Frison, l’italiano ha appena rescisso con la Salernitana per motivi strettamente personali.

DIFENSORI

In alto da sx: Vlaar, Mazuch, Jonathan, Yobo, Mesto. In basso da sx: Tiendalli, Eboué, Wilkshire, Onyewu, Mathijsen
In alto da sx: Vlaar, Mazuch, Jonathan, Yobo, Mesto.
In basso da sx: Tiendalli, Eboué, Wilkshire, Onyewu, Mathijsen.

Nel reparto arretrato i difensori di esperienza abbondano. Fa scalpore vedere inserito in questa lista il nome di Ron Vlaar, roccioso centrale della nazionale olandese. L’ex Aston Villa è rimasto senza squadra dopo tre stagioni in Inghilterra. Il motivo è esclusivamente di carattere fisico. Il classe ’85 è alle prese con un infortunio al ginocchio che lo terrà ai box almeno fino a novembre. Ecco quindi che il discorso per il ritorno sui campi è rimandato a gennaio. Interessante è la pista che porta a Ondrej Mazuch, difensore centrale della nazionale ceca. Qualche anno fa ha giocato in Italia con la Fiorentina senza lasciare traccia ma nelle ultime stagioni si è rilanciato con le casacche di Anderlecht e Dnipro. Il nigeriano Joseph Yobo è una bandiera del suo paese, conta quasi cento presenze in nazionale ma è senza contratto da più di un anno. Slobodan Rajkovic (1989) e Nuno André Coelho (1986) sono due piste ancora abbastanza giovani mentre il colombiano Luis Perea, classe ’79, garantisce esperienza ma è prossimo al ritiro. Finiamo il quadro dei centrali con lo statunitense giramondo Oguchi Onyewu e l’olandese Joris Mathijsen, storico pilastro della nazionale orange. È un classe ’80, ha vestito le maglie di grandi club in patria e nel resto d’Europa. Capitolo fasce: l’ex Inter Jonathan cerca una nuova avventura dopo un brutto infortunio da mettere alle spalle. Luke Wilkshire è un classe ’81, va a caccia di una nuova squadra dopo una parentesi al Feyenoord. È stato una bandiera della nazionale australiana, può giocare sia a destra che in mezzo al campo. Mouhamadou Dabo è nella fase centrale della sua carriera, a 28 anni cerca una sistemazione dopo aver vestito le maglie di Saint-Etienne, Siviglia, Lione a nazionale francese (una convocazione senza però debuttare). Svincolato di lusso Giandomenico Mesto, laterale destro classe ’82 ex Napoli. Ha giocato in Campania anche Anthony Reveillere, liberatosi in estate dal Sunderland. Rimanendo in tema Italia, ha bisogno di una squadra pure l’ex Juventus Marco Motta, classe ’86. Nell’ultimo anno ha assaggiato l’Inghilterra con la maglia del Watford dopo tante stagioni nel Belpaese. L’irlandese Stephen Kelly, l’haitiano Reginal Goreux e il camerunense Benoît Angbwa sono tutte occasioni a costo zero sulle fasce, così come gli spagnoli Alvaro Arroyo e Juan Valera e gli ivoriani Siaka Tiené, Guy Demel ed Emmanuel Eboué, sicuramente il nome di maggior prestigio tra tutti quelli menzionati. Infine merita di essere nominato Dwight Tiendalli, terzino destro olandese classe ’85 nato in Suriname. Si è svincolato in estate dallo Swansea, ha parecchia esperienza internazionale e non ha ancora spento le trenta candeline.

CENTROCAMPISTI

In alto da sx: Gourcuff, Schelotto, Ilsinho, Lodi, Nolan. In basso da sx: Palacios, Emanuelson, Katsouranis, Kharja, Guly.
In alto da sx: Gourcuff, Schelotto, Ilsinho, Lodi, Nolan. In basso da sx: Palacios, Emanuelson, Katsouranis, Kharja, Guly.

Yoann Gourcuff è prossimo a lasciare questa lunga lista. Il centrocampista francese ex Lione a breve firmerà un contratto con il Rennes, il club che lo ha lanciato tra i professionisti. È ancora a caccia di una squadra l’ala italo-argentina Ezequiel Schelotto, svincolatasi dall’Inter in estate. Ha vestito le maglie di tanti club italiani ed è ancora abbastanza giovane (classe ’89), è un profilo che potrebbe far comodo a parecchie squadre di fascia medio-bassa. Francesco Lodi è uno dei nomi di maggior spessore, è rimasto senza contratto dopo il fallimento del Parma. Ultimamente è stato accostato al Napoli, lo vedremo sicuramente calcare i campi italiani a breve. Kevin Nolan è uno dei migliori trequartisti rimasti senza occupazione. L’inglese è un giocatore duttile, può ricoprire varie posizioni a centrocampo. Ha militato tra le fila di Bolton, Newcastle e West Ham, con cui ha collezionato 33 gare nella scorsa annata. Il brasiliano Ilsinho si è svincolato dallo Shakhtar Donetsk, è un esterno destro di centrocampo che deve ancora compiere trent’anni. Per quanto riguarda la mediana i nomi più stuzzicanti sono quelli di Wilson Palacios, roccioso centrale honduregno, Hassan Yebda, ex Napoli, e Konstantinos Katsouranis. Il greco è tornato in patria dopo aver passato qualche mese in India con il Pune City, è senza dubbio un giocatore di qualità ma a giugno ha compiuto 36 anni. Rimanendo sempre in cabina di regia, da tenere d’occhio l’argentino Juan Manuel Torres, l’israeliano Tamir Cohen, il sudafricano May Mahlangu, il camerunense Patrick Ekeng Ekeng e il nigeriano Christian Obodo, vecchia conoscenza di Fiorentina, Torino, Udinese, Lecce e Perugia. Ha vissuto per tanti anni in Italia anche il trequartista marocchino Houssine Kharja, rimasto libero da ogni vincolo contrattuale dopo una stagione in Francia al Sochaux. Il magrebino è un classe ’82, negli ultimi giorni di agosto si è allenato con il Carpi e ha dichiarato di voler tornare in Serie A (o nella serie cadetta visto che è stato accostato all’Ascoli). Conoscono bene la massima divisione italiana Andrea Cossu e Urby Emanuelson. Il sardo ha lasciato il Cagliari dopo sette stagioni, ha 35 anni e potrebbe far comodo a parecchie squadre tra A e B. L’olandese è invece reduce da un’annata travagliata, negli ultimi giorni è spuntata una voce di mercato che lo vorrebbe a un passo dal Vasco da Gama. Spostiamoci adesso in Gran Bretagna, dove il nome più rilevante è quello di Jermaine Pennant, ala destra classe ’83. Considerato da giovane uno dei più grandi talenti del calcio britannico, ha toccato l’apice della sua carriera qualche anno fa con i colori del Liverpool. Il trentatreenne brasiliano Guly do Prado è a caccia di una nuova avventura dopo la breve esperienza negli Stati Uniti a Chicago. Ha militato tanti anni in Italia prima di volare in Inghilterra per vestire i colori del Southampton. Può ricoprire tutte le posizioni dalla trequarti in su nonostante prediliga il ruolo di trequartista centrale. In quella zona del campo possono agire anche il russo Izmailov e il belga Martens, mentre sulle fasce delle opzioni un po’ più “esotiche” portano i nomi di Platini, capoverdiano, Saidi Ntibazonkinza, burundese con un passato in Olanda, Quincy Owusu-Abeyie, giramondo con alle spalle un Mondiale in maglia ghanese, e Abdelmoumene Djabou, folletto della nazionale algerina alle prese però con un infortunio al crociato che lo terrà lontano dai campi fino a dicembre.

ATTACCANTI

Attaccanti
In alto da sx: Samaras, Vaz Tê, Ameobi, Cacau, Pereira In basso da sx: Cole, Salpingidis, Chanturia, Balboa, Palladino

Il nostro viaggio giunge al termine con gli attaccanti. Fa effetto vedere tra le punte senza contratto Georgios Samaras, ala sinistra greca che spesso si muove anche come centravanti. Più di 80 presenze con la nazionale europea e una carriera passata con i colori del Celtic, il bomber ellenico ha voglia di rilanciarsi dopo un’esperienza non esaltante in Inghilterra al West Bromwich e una breve parentesi all’Al-Hilal, in Arabia Saudita. Classe ’85, potrebbe far comodo a qualsiasi squadra di fascia medio-alta. Altro nome stuzzicante è quello di Ricardo Vaz Tê, ala destra portoghese classe ’86. È ambidestro, all’occorrenza può agire pure come terminale offensivo. Ha trascorso gli ultimi sei mesi all’Akhisarspor, in Turchia, dopo tre anni e mezzo al West Ham. Rimanendo in tema britannico, è libera da ogni vincolo contrattuale la punta centrale anglo-nigeriana Carlton Cole. È stato compagno di squadra di Vaz Tê per molti anni, il classe ’83 ha infatti militato tra le fila degli Hammers per nove stagioni. È il classico attaccante di peso, conta anche sette apparizioni con la nazionale inglese. Ha caratteristiche simili Shola Ameobi, nigeriano ex Newcastle. Classe ’81, dopo aver lasciato St James’ Park ha vestito i colori di Gaziantepspor e Crystal Palace. Chinedu Obasi è un suo connazionale, ma a differenza di Ameobi gioca sulla fascia. È nato nel 1986, ha disputato parecchie partite in Germania con le casacche di Hoffenheim e Schalke 04. Con la nazionale del suo paese ha partecipato a una Coppa d’Africa, un’Olimpiade e un Mondiale. Jonathan Pereira è un nome interessante, al contrario dei giocatori prima menzionati è un velocista e può essere schierato anche sulle fasce. Classe ’87 e spagnolo, in patria ha giocato con Villareal, Real Betis e Racing Santander. In Sud America i profili più stuzzicanti sono quelli di Andrés Rios, bomber argentino classe ’89 ex Club America, Victor Montaño, trentunenne colombiano, Franco Jara, ventisettenne con un passato al Benfica, Alejandro Martinuccio, argentino classe ’87, e César Santin, seconda punta brasiliana. L’attaccante verdeoro è stato una bandiera di Kalmar e Copenaghen, con cui ha vinto quattro campionati danesi. È sicuramente il giocatore con più esperienza internazionale in questa lista sudamericana, l’unico problema è che è piuttosto avanti con l’età (34 anni). Parlando di esperienza non si può non finire su Claudemir Jerônimo Barreto, detto Cacau. Coetaneo di Santin, il brasiliano naturalizzato tedesco è uno dei giocatori più famosi in questo elenco. Ha giocato 23 partite e segnato sei gol con la nazionale teutonica, può ricoprire tutte le posizioni nel reparto avanzato anche se predilige il ruolo di seconda punta. Anche per lui l’unica macchia è l’età, dato che ha sulle spalle 34 primavere. Dalla Francia spunta la candidatura di Florent Sinama-Pongolle, punta centrale classe ’84 nativa di Riunione. Ha militato in club importanti come Liverpool e Atletico Madrid, inoltre conta anche una presenza con la nazionale transalpina. Ha avuto un passato glorioso pure Nery Castillo, pagato 15 milioni di euro dallo Shakhtar all’Olympiacos nel 2007. Messicano di 31 anni, è un’ala destra che può agire su tutta la trequarti. È un esterno dal sicuro rendimento Dimitris Salpingidis, greco classe ’81. Bandiera della nazionale ellenica per più di un decennio, è a caccia di una squadra dopo cinque anni al PAOK. Luton Shelton e Jorge Gonçalves sono altre due laterali offensivi, il secondo ha passato una carriera in Portogallo mentre il primo ha girato tutto il nuovo continente. Dopo il debutto nel calcio dei grandi nella sua terra natale, la Giamaica, ha giocato in Inghilterra, Norvegia, Danimarca, Turchia e Russia. Tornando al centro dell’attacco, in Inghilterra una delle piste principali porta a Leon Best, bomber ventottenne irlandese con alle spalle quasi duecento presenze nella seconda serie anglosassone. Un nome stuzzicante è quello di Giorgi Chanturia, il “Messi della Georgia”. Cresciuto nel settore giovanile del Barcellona, il classe ’93 ha disputato le ultimi stagioni al Vitesse in Olanda e al Cluj in Romania. In Italia Raffaele Palladino è un usato sicuro, a 31 anni potrebbe far comodo a qualsiasi squadra di fascia medio-bassa. Infine concludiamo con il nome più altisonante: Emmanuel Adebayor. Ultima ipotesi in ordine cronologico, ha da poco rescisso con il Tottenham. Le sue qualità non si discutono, a suo svantaggio gravano però pesanti problemi familiari che spinsero gli Spurs a metterlo fuori squadra qualche mese fa. Signore e signori, benvenuti al mercato degli svincolati. Ce ne sono di tutti i gusti, a voi la scelta!

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