Coppa d’Asia 2015 – roboante Giordania, Giappone qualificato grazie a Honda

Hamza Al-Dardour
Hamza Al-Dardour

PALESTINA-GIORDANIA – La Giordania vince e spera. Nell’ultima partita del Gruppo D i giordani sfideranno il Giappone, già sicuro del passaggio del turno, dovranno vincere o quanto meno fare un punto in caso di sconfitta dell’Iraq contro la Palestina per qualificarsi ai quarti di finale. Sarà un’impresa difficile considerando il valore alto del Giappone e piuttosto basso della Palestina ma la squadra di Wilkins ci crede e nella giornata di oggi ha letteralmente asfaltato la Palestina con un punteggio di 1 a 5. Le danze sono state aperte al ’33 minuto da una magia di Yousef Rawashdeh che con un tiro a giro perfetto insacca il pallone sotto l’incrocio dei pali battendo il portiere palestinese Saleh. Due minuti più tardi arriva la rete del raddoppio – Deeb salta il difensore avversario Al Bahdari in velocità e mette al centro un pallone che Hamza Al-Dardour deve solo spingere in porta. È proprio Hamza l’eroe di giornata, questa è solo la prima delle quattro marcature da lui realizzate. Nel suo secondo gol l’attaccante classe ’91 deve ringraziare il suo compagno di squadra Al Saify, scopertosi assist-man dopo una bella discesa sulla fascia destra – cross basso in mezzo e palla in rete. Impressionante la sua progressione nel quarto gol giordano nel quale Hamza mette il turbo sfruttando un’occasione di contropiede e spiazzando l’estremo difensore palestinese con un tiro angolato. Punizione davvero pesante per la Palestina che subisce anche il poker di Al-Dardour all’80 minuto – cross di Zahran e il bomber dell’Al-Khaleej buca per l’ennesima volta la porta avversaria. Rete della consolazione, ma non troppo, per la Palestina a cinque minuti dalla fine del match, quando Hbaisha va a segno sugli sviluppi di un calcio di punizione. Prima rete nella fase finale della Coppa d’Asia per i palestinesi e grande esultanza sugli spalti nonostante il risultato.

Keisuke Honda
Keisuke Honda

IRAQ-GIAPPONE – È un Keisuke Honda in forma stellare quello visto oggi contro l’Iraq. Il Giappone conquista la qualificazione grazie proprio ai piedi del milanista, vero protagonista della gara di oggi. Suo il gol su calcio di rigore al ’23 minuto di gioco, da lui stesso procurato – trasformazione centrale che spiazza l’estremo difensore iracheno Hassan. Pochi minuti prima l’ex CSKA Mosca aveva colpito un palo con un colpo di testa da distanza ravvicinata, il primo legno su tre beccato in tutto l’incontro. Il secondo è una fantastica traversa su un tiro da fuori area nella ripresa, il terzo invece è un errore colossale: tiro da dimenticare e palo a porta vuota. Ancora bene il Giappone che ha mantenuto il pallino del gioco per tutto il match ma è stato un po’ sfortunato nel finalizzare le azioni. Iraq da rivedere ma con la qualificazione in mano, gli basterà battere la Palestina, già fuori dal torneo.