Coppa d’Asia 2015 – Arabia Saudita perfetta, la Cina rimonta l’Uzbekistan

Il Gruppo B è sicuramente il più equilibrato e combattuto del torneo. Dopo due giornate la Cina ha conquistato la qualificazione avendo battuto l’Uzbekistan, il quale dovrà contendersi l’ultimo posto disponibile per il passaggio del turno con l’Arabia Saudita, uscita vincente dalla gara contro la Corea del Nord. Si prospetta una sfida interessantissima, dalla quale si potrà qualificare una sola delle due squadre.

L'esultanza di Hazazi e Nawaf
L’esultanza di Hazazi e Nawaf

COREA DEL NORD-ARABIA SAUDITA – Bella partita tra Corea del Nord e Arabia Saudita, terminata 1 a 4 in favore degli arabi. Inizio di gara scoppiettante con molte occasioni da entrambe le parti, in particolare si è messo in luce il portiere nordcoreano Myong-Guk Ri, autore di buone parate. Sono proprio i coreani a portarsi avanti all’11 minuto con Yong-Gi Ryang, uno dei pochi giocatori a non militare in patria, che approfitta di una respinta centrale dell’estremo difensore saudita Waleed Abdullah per portare avanti i suoi. La reazione saudita non tarda ad arrivare – la formazione allenata da Cosmin Olaroiu costruisce bel gioco e Naif Hazazi pareggia i conti circa un quarto d’ora dopo finalizzando una bella azione corale. Nella ripresa si verifica un grande calo della Corea del Nord la quale dopo sette minuti subisce la rete di Mohammed Al-Sahlawi, bravo a sfruttare una deviazione della difesa avversaria su cross di Aldossary. Un pasticcio della difesa e del portiere nordcoreano regala all’Arabia Saudita la terza marcatura, la seconda per l’attaccante dell’Al-Nasr Al-Sahlawi. Il quarto gol è la ciliegina sulla torta: Nawaf Al-Abed, classe ’90, uno dei migliori in campo, si avventa sulla respinta di Myong-Guk Ri dopo aver sbagliato un calcio di rigore, insaccando la palla.

Akhmedov festeggia il gol
Akhmedov festeggia il gol

CINA-UZBEKISTAN – Più tattica ed equilibrata è stata invece la partita tra Cina e Uzbekistan, vinta in rimonta dai cinesi grazie soprattutto alle giocate dei singoli. Nonostante la Cina giochi meglio nei primi minuti del match, sono gli uzbeki a passare in vantaggio dopo ’22 minuti di gioco con una rete attribuita a Odil Akhmedov – il centrocampista del Kuban Krasnodar calcia da fuori area e il suo tiro viene deviato da Wu Xi, centrocampista cinese, che spiazza involontariamente il suo compagno Dalei Wang, portiere. Il pari della formazione allenata da Alain Perrin arriva solo nella seconda frazione di gioco, proprio dai piedi di Wu Xi, servito alla perfezione con un passaggio alla cieca da Gao Lin. Al ’68 l’ala destra Sun Ke, appena entrata, mette a segno il gol vittoria e qualificazione per la Cina – fantastico tiro a giro da fuori area, forse leggermente sporcato da un giocatore uzbeko.