Coppa d’Africa 2015 – la Top 5 degli attaccanti

Concludiamo questa rubrica che ci ha portato a parlare della Top 5 dei giocatori della prossima Coppa d’Africa 2015 per ogni ruolo. Domani sarà tagliato il nastro e la competizione inizierà alle ore 17.00 con la gara tra i padroni di casa della Guinea Equatoriale e la Repubblica del Congo. In serata alle 20.00 la sfida tra Gabon e Burkina Faso.

N°5 Mame Biram Diouf Senegal

Mame Diouf

Giocatore di una velocità straordinaria, è rinato nella scorsa stagione con i colori dell’Hannover in Bundesliga dopo aver deluso le aspettative con la maglia del Manchester United che lo prelevò nell’estate del 2009 dal Molde, in Norvegia, per 4,5 milioni di euro. Mame Diouf è nato nel 1987, è una vera e propria punta centrale forte fisicamente e brava nella finalizzazione. Alto 185 cm, è arrivato a parametro zero allo Stoke City dopo aver messo a segno 34 reti in 70 gare con la squadra tedesca. Ha esordito con la divisa della nazionale del Senegal nel 2009 dopo aver brillato con le formazioni giovanili, l’attuale Coppa d’Africa sarà il primo torneo che disputerà con i “leoni”. Attualmente conta 26 incontri e quattro marcature con la selezione africana. Dopo la partentesi a Manchester, durata due anni nei quali ha totalizzato nove apparizioni e una rete in Premier League, fu ceduto in prestito al Blackburn e successivamente all’Hannover per 1,8 milioni di euro. Attualmente ne vale almeno nove. Con lo Stoke City, in una specie di rinascita in Inghilterra, è finora sceso in campo in 22 occasioni totali tra campionato, League Cup ed FA Cup andando a segno sei volte.

N°4 Dieumerci Mbokani RD Congo

Dieumerci Mbokani

Dieumerci Mbokani è un bomber di professione. Si è messo in mostra con la nazionale della Repubblica Democratica del Congo nella Coppa d’Africa del 2012, nella quale realizzò due delle tre reti messe a segno dai congolesi. Cresciuto calcisticamente con il Mazembe, il ventinovenne nativo di Kinshasa ha totalizzato la bellezza di 67 gol in 72 partite di campionato congolese, numeri da capogiro che lo portarono a vestire la maglia dell’Anderlecht nel 2006, quando i belgi lo prelevarono in prestito. Successivamente il club africano lo cedette per 1,2 milioni di euro allo Standard Liegi. Un bottino di 50 marcature in 120 incontri gli fecero guadagnare la maglia del Monaco, in Francia, a cui passò per sette milioni di euro. Successivamente ha vestito la casacca del Wolfsburg in prestito e poi di nuovo quella dell’Anderlecht. Con i colori bianco-malva ha vissuto il periodo più roseo della sua carriera, 48 reti in 79 gare e un premio di Calciatore dell’Anno del campionato belga nel 2012. In nazionale ha esordito nel 2005 e finora è entrato nel tabellino dei marcatori in undici occasioni nei 24 match disputati. Veloce e potente allo stesso tempo, Mbokani è il tipico centravanti africano.

N°3 Dame N’Doye Senegal

Dame N'Doye

Che il Senegal abbia una delle rose più forti di tutta la Coppa d’Africa si è capito. Già il fatto che in questa graduatoria ci siano due attaccanti del Senegal sia un punto a favore dei “leoni” della Teranga. Mame N’Doye ha scalato posizioni nelle gerarchie del tecnico transalpino della nazionale Alain Giresse, grazie soprattutto alle prestazioni con la maglia del Lokomotiv Mosca. Classe ’85, è alto 186 cm e fa della forza fisica, del gioco aereo, della potenza tiro e della finalizzazione le sue doti migliori. Stranamente non è velocissimo rispetto ai giocatori finora trattati. All’inizio della sua carriera giocava come trequartista, poi al suo arrivo in Europa dopo esperienze in Senegal e Qatar è stato spostato in avanti. Prima Academica in Portogallo, poi Panathinaikos e OFI Creta in Grecia. In terra ellenica ha messo a segno 13 reti in 45 partite, la sua vena realizzativa è aumentata al suo arrivo in Danimarca, per giocare con il Copenaghen. In tre anni con gli scandinavi è sceso in campo in 150 partite collezionando 82 reti e 34 assist. Due volte capocannoniere della Superliga danese, il Lokomotiv lo ha acquistato nell’estate del 2013 per cinque milioni di euro, ora il suo valore è quanto meno raddoppiato. In Russia il totale delle presenze è 68 mentre le marcature sono 27, quattro nella stagione attuale. In nazionale conta invece 30 presenze e 9 nove gol, ha partecipato alla rassegna continentale con il Senegal nel 2012.

N°2 Seydou Doumbia Costa d'Avorio

Seydou Doumbia

Seydou Doumbia è uno dei più forti giocatori africani in attività, ha perso il ballottaggio con il suo connazionale Wilfried Bony per il primo posto a causa del grande periodo di forma di Bony, recentemente passato al Manchester City per 32 milioni di euro. Doumbia per gli esperti di mercato ne vale 25, il CSKA Mosca lo pagò 10 milioni nel 2010 per prelevarlo dallo Young Boys. Da anni è il giocatore simbolo dei russi in Europa, conta 10 gol in 15 gare di Champions League. Dotato di una velocità innata, è davvero molto bravo nel dribbling e nel controllo palla. Non è un centravanti di potenza fisica, ma la sua rapidità è spesso devastante. Classe ’87, dopo varie esperienze in Costa d’Avorio e Giappone (Athlétic Adjamé, Denguélé, con il quale ha vinto il premio di capocannoniere del campionato a soli 18 anni, Kashiwa Reysol e Tokushima Vortis), nel luglio del 2008 lo Young Boys lo acquistò per soli 130 mila euro portandolo in Svizzera. Numeri da capogiro che confermano il grande feeling con il gol di Doumbia: 58 reti in 79 partite totali, due volte miglior marcatore del campionato elvetico grazie alle sue 20 marcature nella prima annata e 30 in 32 incontri nella seconda. Le sue performances in maglia rossoblu non sono da meno: 83 reti in 130 presenze con i russi. In nazionale invece ha conquistato il secondo posto proprio nella Coppa d’Africa del 2012 in Guinea Equatoriale-Gabon, attualmente conta 3 segnature in 23 partite.

N°1 Wilfried Bony Costa d'Avorio

Wilfried Bony

È il nome del momento, se l’è meritato. Il Manchester City ha sborsato ben 32,3 milioni di euro per acquistarlo dallo Swansea, una cifra sicuramente alta ma quasi “normale” per le tasche dei Citizens.  Centravanti di razza, il gol per lui è un abitudine. Bravo nel gioco aereo, grande tiro dalla distanza ma soprattutto è dotato di una potenza fisica impressionante. Classe ’88, di piede destro, la sua prima squadra professionistica è stata lo Sparta Praga. Un totale di 33 gol in 79 partite convinsero il Vitesse a pagarlo 4 milioni di euro nel gennaio del 2011 per portarlo in Olanda. Proprio nei Paesi Bassi si è guadagnato molta popolarità a suon di gol e grandi giocate, conquistò nel 2012 un secondo posto in Coppa d’Africa con la Costa d’Avorio, maglia che vestì per la prima volta nel 2010. Con i colori giallo neri è andato in gol 58 volte in 77 incontri, lo Swansea lo portò in Premier League per 13,9 milioni di euro. Nell’attuale stagione ha siglato nove reti in 20 partite, nell’annata precedente ne aveva messi a segno 26 in 48 partite con i gallesi. Anche al Mondiale non ha sfigurato, anzi, ha timbrato il cartellino in due delle tre partite giocate dalla Costa d’Avorio. In generale conta 12 marcature in 34 apparizioni con gli “elefanti” ivoriani.