Coppa d’Africa 2015 – il Ghana vince 3 a 0 contro la Guinea Equatoriale, gara sospesa per 35 minuti

Jordan Ayew festeggia la rete del vantaggio
Jordan Ayew festeggia la rete del vantaggio

Sarà Costa d’Avorio-Ghana la finale della Coppa d’Africa 2015, la nazionale ospitante della Guinea Equatoriale dovrà accontentarsi della finale per il terzo e quarto posto da disputare contro la Repubblica Democratica del Congo. Eppure, purtroppo, non sarà la partita a rimanere impressa nelle mente degli spettatori, ma bensì gli scontri che hanno portato alla sospensione della gara per 35 minuti di gioco. Il problema si è risolto anche se la Guinea Equatoriale è stata multata di 100 mila dollari e giocherà la “finalina” a porte chiuse. Il match è stato piuttosto vivace con un Ghana nettamente superiore alla “Nazionale del Tuono”. Il vantaggio ghanese arriva nei minuti finali del primo tempo grazie a un calcio di rigore. Uscita del portiere Ovono il quale però frana su Appiah e l’arbitro assegna un penalty (giusto) a favore della formazione allenata da Avraham Grant. Dagli undici metri si presenta Jordan Ayew che spiazza l’estremo difensore avversario con un conclusione rasoterra. Poco dopo, sempre nella parte finale della prima frazione di gioco, Mubarak Wakaso raddoppia il risultato a favore del Ghana. Contropiede letale delle “Stelle Nere”: André Ayew allontana il pallone di testa su calcio d’angolo, dopo una serie di passaggi l’ala del Marsiglia lancia in velocità Atsu il quale vola sulla fascia e mette al centro un pallone che Wakaso può solo spingere in rete. Nonostante l’impegno della Guinea Equatoriale, anche nella ripresa il Ghana ha in mano la partita. Un paio di interventi di Felipe Ovono salvano la sua squadra dalla batosta, ciononostante i ghanesi riescono a mette a segno il terzo sigillo con André Ayew che finalizza un assist perfetto di Kwesi Appiah.

La polizia cerca di intervenire per proteggere i giocatori ghanesi
La polizia cerca di proteggere i giocatori ghanesi

Il pesante risultato ai danni dei padroni di casa spinge i tifosi equatoguineani a quello che non dovrebbe mai accadere su un campo da calcio. Si inizia con un lancio di bottigliette che colpiscono i giocatori, successivamente i pochi tifosi ghanesi presenti sono costretti a scavalcare le recinzioni poiché attaccati dai tifosi locali. Anche una parte dei sostenitori della Guinea Equatoriale raggiunge gli avversari a bordo campo, la partita viene interrotta. Un gruppo di tifosi equatoguineani esce dallo stadio e aspetta armato di bastoni la fine dell’incontro per attaccare i ghanesi. La situazione è veramente triste, interviene un elicottero per cercare di spingere la gente verso le tribune ma è bersaglio di un continuo lancio di oggetti. La partita ricomincia solo dopo che la situazione si calma anche fuori dallo stadio, in totale si contano circa 35 minuti di sospensione. Non una bella immagine per il calcio africano, la Guinea Equatoriale si salva dalla sconfitta a tavolino e dall’eliminazione del torneo ma dovrà fare i conti con questa brutta figura davanti al resto del mondo.