Coppa d’Africa 2015 – disfatta Gabon, la Guinea Equatoriale vola ai quarti

Javier Balboa
Javier Balboa

Clamorosa vittoria della Guinea Equatoriale che travolge il Gabon staccando il biglietto per i quarti di finale da disputare contro la prima classificata nel Gruppo B. È festa tra gli spalti dell’Estadio de Bata, la formazione di Esteban Becker ha battuto 0-2 i gabonesi, dati come favoriti per la vittoria del girone. Partita vivacissima, ricca di emozioni da entrambe le parti. Nel primo tempo Aubameyang ha una buona occasione di testa respinta da Felipe Ovono, estremo difensore equatoguineano. Il centravanti di origine italiana, Raul Fabiani, alto ben 198 cm, è uno dei protagonisti del match. Bella la sua azione al ’38 quando stoppa di petto il pallone al limite dell’area, si gira e conclude con un bel tiro che termina sopra la traversa. La ripresa si apre con vari tentativi su punizione delle “pantere” gabonesi, ma le conclusioni di Aubameyang prima e Bulot poi vengono deviate in corner dal portiere Felipe Ovono, classe ’93. Al ’53 minuto la partita si sblocca con il calcio di rigore assegnato alla Guinea Equatoriale. Bello uno-due in area tra Fabiani e Balboa, fallo proprio su quest’ultimo e penalty che lo stesso ex Real Madrid batte e trasforma con un tiro angolato a mezza altezza. Poco dopo ci prova di nuovo Fabiani, interviene ancora Didier Ovono, numero uno del Gabon. Al ’58 Bulot si divora la rete del pareggio fallendo una clamorosa chance a porta vuota. Al ’70 Didier Ovono blocca un tiro pericoloso di Ellong, poco dopo il portiere dell’Oostende si rende protagonista di una grandissima parata su una conclusione da vicino di Balboa. A quattro minuti dalla fine Iván Salvador Edú sigilla il risultato approfittando di una respinta del portiere avversario su tiro di Nsue, servito a sua volta da una grande giocata di Balboa. Festa in Guinea Equatoriale, la Nzalang Nacional sogna di migliorare la qualificazione ai quarti di finale, rimediata tre anni fa. Fuori invece il Gabon di Costa, reputato all’inizio del torneo come una delle possibili sorprese della competizione.