Copa América 2015 – sconfitta del Brasile con la Colombia, a segno Murillo

L'esultanza di Murillo
L’esultanza di Murillo

Cade per la prima volta il Brasile con Dunga in panchina. Dopo una serie di undici vittorie consecutive, la Seleçao inciampa contro un’ottima Colombia, che si riscatta dopo la sconfitta all’esordio contro il Venezuela. Brutta partita della nazionale verde-oro che dovrà fare a meno di Neymar nell’ultima gara del girone, il fuoriclasse del Barcellona è stato infatti espulso nel finale della gara. Stanotte all’1.30 si concluderà la seconda giornata del gruppo C della Copa América 2015 con la sfida tra Perù e Venezuela, che proverà a portarsi in testa alla classifica bissando il successo nel Clásico de Simón Bolívar. Il primo tempo tra Brasile e Colombia è molto equilibrato ma le azioni offensive sono tutte firmate dai colombiani. Al 31′ un tiro dalla distanza di Sanchez viene deviato da Miranda, è la prima grande occasione della partita. Cinque minuti dopo il match si sblocca sugli sviluppi di un calcio di punizione: rasoiata mancina di Murillo che buca la porta di Jefferson e fa esplodere la gioia della fiebre amarilla. Il nuovo difensore dell’Inter è stato uno dei migliori in campo stanotte, insieme ai suoi connazionali Zuniga, Sanchez e Cuadrado. Proprio l’ex Fiorentina pochi minuti dopo sfiora il raddoppio con una botta potente dal limite dell’area che esce di poco. Al 44′ il Brasile realizza la sua prima azione e va a un passo dal pareggio: Neymar conclude in porta con un colpo di testa da distanza ravvicinata e Ospina si esalta negandogli la gioia del gol.

Brasile-Colombia

La ripresa è meno ricca di emozioni e aumenta la tensione in campo. Lo stadio Monumental di Santiago del Cile era pieno, la maggioranza dei tifosi portava i colori colombiani e hanno incitato la loro squadra e infastidito gli avversari, in particolare il capitano brasiliano Neymar. La voglia di rivincita dopo l’eliminazione dalla Coppa del Mondo era tanta, la Colombia si è difesa molto bene e non ha concesso quasi nulla alla squadra di Dunga. Tuttavia al 58′, un duplice errore di Murillo e Ospina, regala il potenziale pallone del pari a Firmino il quale però spreca la chance calciando sopra la traversa con la porta spalancata senza l’estremo difensore dell’Arsenal. È la principale azione del Brasile nella seconda frazione di gioco. Ancora Firmino a pochi minuti dalla fine prova a ristabilire la parità con un colpo di testa che si spegne in rimessa dal fondo. Nel finale una conclusione di James sfiora il secondo palo della porta difesa da Jefferson, è l’ultima vera emozione della gara. Dopo il triplice fischio tutta la tensione accumulata durante i novanta minuti sfocia in una rissa che porta alle espulsioni di Neymar e Bacca: il campione d’Europa in carica con il Barcellona calcia il pallone contro Armero e accenna una testata a Murillo, Bacca risponde e lo spinge con forza. L’arbitro Osses è costretto a mettere mano al cartellino ed estrae il rosso a entrambi. Per Neymar si prospetta una squalifica di due giornate o più, una infatti l’aveva guadagnata con il secondo giallo in due partite e l’altra con l’espulsione. Questo pomeriggio si pronuncerà la commissione disciplinare che valuterà l’ipotesi di aumentare la sanzione.