Copa América 2015 – Girone C – Venezuela

VenezuelaTerminiamo il nostro viaggio alla scoperta delle partecipanti alla Copa América che inizierà domani in Cile (in Italia la partita d’esordio ci sarà venerdì 12 all’1.30, a causa del diverso fuso orario). Concludiamo la rubrica con la nazionale venezuelana, inserita nel girone C insieme a Brasile, Colombia e Perù. Nella rassegna argentina datata 2011, la Vinotinto si fermò alle semifinali dove fu eliminata ai calci di rigore dal Paraguay, dopo uno zero a zero a reti inviolate nei tempi regolamentari e supplementari. Ai quarti la nazionale allenata da César Farias buttò fuori il Cile con un 2-1, in quell’occasione andarono a segno Vizcarrondo e Cichero, due centrali di difesa. Nella fase a gironi, il Venezuela non perse una partita: pareggiò con Brasile e Paraguay e vinse contro l’Ecuador. Quello di quattro anni fa è il miglior risultato della nazionale venezuelana nel torneo sudamericano. La Vinotinto non può vantarsi di una grande storia ma negli ultimi anni è cresciuta molto come testimonia anche il quarto di finale raggiunto nel 2007. In rosa ci sono talenti interessanti come Josef Martinez del Torino e giocatori di alto livello come José Salomón Rondón.

Venezuela
Amorebieta, Vizcarrondo e Rincon

Il modulo che adotterà il tecnico Noel Sanvicente, in carica da circa un anno, sarà il 4-2-3-1, utilizzato nelle ultime uscite della nazionale. Poco più di due mesi fa la il Venezuela ha battuto il Perù in una gara amichevole, a segno è andata la punta torinese Martinez. Andiamo ad analizzare la formazione che probabilmente scenderà in campo nella prima gara del torneo, contro la Colombia. In porta ci dovrebbe essere il numero uno del Caracas, Alain Baroja, ma attenzione anche alla pista che porta a Dani Hernández, portiere in forza in Spagna, nel Tenerife. Convocato il classe ’98 Wuilker Fariñez, il più giovane giocatore che prenderà parte alla Copa América 2015. Il quartetto difensivo visto nelle ultime partite della Vinotinto non verrà modificato. Al centro ci saranno Fernando Amorebieta, uno dei giocatori più conosciuti della nazionale, e Oswaldo Vizcarrondo del Nantes, difensore con il vizio del gol, molto forte fisicamente e abile nel gioco aereo. Nasce centrale ma può essere dirottato sulla fascia Andres Tuñez, attualmente tesserato dal Buriram United, in Thailandia. Giocherà probabilmente a sinistra mentre a destra tutte gli indizi portano a Roberto Rosales del Malaga, uno dei giocatori più preziosi della nazionale. Tra le alternative spiccano Gabriel Cichero (terzino sinistro) e Grenddy Perozo (centrale), entrambi hanno collezionato molte partite con la nazionale del loro paese. Per finire, chiamato Wilker Ángel, giovane difensore centrale del Deportivo Táchira, una partita e gol all’esordio con il Venezuela. 

Venezuela1
Arango, Rondon e Miku

A centrocampo ci sarà quasi sicuramente Tomas Rincon del Genoa, 31 partite nella stagione appena conclusa con i colori rossoblu. I dubbi riguardano la posizione di Juan Arango, centrale di centrocampo del Tijuana. Nonostante i suoi 35 anni è ancora un pilastro della nazionale, è il miglior marcatore di sempre con la Vinotinto (22 reti, la maggior parte delle quali su punizione) e il giocatore più presente della storia della selezione (124 partite). La Zurda de Oro ha giocato tanti anni in Spagna, con il Maiorca, e in Germania, con il Borussia Mönchengladbach, è un vera e propria bandiera in Venezuela. Nel caso in cui dovesse giocare da trequartista, in mediana agirà Luis Manuel Seijas del Santa Fe. Anche César González si candida per una maglia da titolare, come accaduto nell’amichevole vinta contro il Perù. Può giocare anche da esterno. Abbondano le piste alternative, ovvero l’esperto Franklin Lucena, Rafael Acosta e Ronald Vargas, trequartista centrale che vestirà la maglia numero dieci. Gioca in Grecia, all’AEK Atene, è uno dei pochi che ha lasciato il Sud America per tentare un’avventura in Europa. Sulle fascia destra giocherà Josef Martinez del Torino, difficile rinunciare a un talento del genere nonostante il suo ruolo naturale non sia quello di esterno offensivo. A sinistra spazio ad Alejandro Guerra dell’Atletico Nacional. Jhon Murillo è un talento molto interessante da tenere d’occhio: classe ’95, il Benfica lo ha acquistato per poco meno di un milione di euro e si aggregherà alla sua nuova squadra dopo l’esperienza in Copa América. Lì davanti sono stati chiamati tre centravanti. José Salomon Rondon dello Zenit è il giocatore più forte sulla carta e il più conosciuto della rosa, ha messo a segno 12 reti in 38 incontri con la selezione sudamericana. Attenzione però a Miku, ventinovenne del Rayo Vallecano, il quale gioca in nazionale da nove anni. Nella stagione 2014-2015 ha alternato partite in Qatar, dove era stato ceduto in prestito, e in Spagna. Chiamato pure Gelmin Rivas, bomber del Deportivo Táchira. Ha totalizzato tre partite in nazionale ma è uno dei giocatori più prolifici del campionato locale.