Copa América 2015 – Girone C – Perù

PerùLa nazionale del Perù è stata inserita nel girone C della Copa América 2015, insieme a Brasile, Colombia (squadre di cui abbiamo già parlato) e Venezuela. Quattro anni fa, La Rojiblanca sorprese tutti nella rassegna argentina piazzandosi terza grazie alla vittoria nella “finalina” contro il Venezuela. I peruviani si qualificarono alla fase a eliminazione diretta in veste di miglior terza classificata ai gironi. Ai quarti, un 2-0 alla Colombia ai tempi supplementari permise alla squadra allenata da Sergio Markarián di volare in semifinale. Si distinse in particolare l’attaccante Paolo Guerrero, capocannoniere del torneo con 5 gol, dei quali tre realizzati nella finale per il terzo posto. Il massimo risultato del Perù nella competizione sudamericana è la vittoria finale, raggiunta nel 1939 e nel 1975. In tempi recenti, undici anni fa, La Bicolor ospitò la Copa América ma l’avventura si concluse ai quarti di finale per mano dell’Argentina.

Zambrano, Vargas e Carrillo
Zambrano, Vargas e Carrillo

Ricardo Gareca è l’attuale allenatore della nazionale. Ha preso la squadra a febbraio e l’ha guidata soltanto in due partite amichevoli. La Coppa America sarà per lui la prima vera esperienza sulla panchina degli Incas. Il bilancio finora non è stato un granché: una sconfitta all’esordio e un pareggio contro il Messico nell’amichevole disputata sei giorni fa. Andiamo ad analizzare la probabile formazione e la rosa del Perù basandoci proprio su questi due incontri. Il test contro la Tricolor è stato fondamentale per delineare bene le gerarchie del commissario tecnico originario dell’Argentina. Partiamo dalla porta: Pedro Gallese sarà il titolare, è un classe ’90 e gioca nel campionato del suo paese. Ha esordito in nazionale non molto tempo fa ma è avvantaggiato su Diego Penny e Salomón Libman, gli altri due portieri convocati, entrambi trentunenni. In difesa la certezza è Carlos Zambrano, centrale dell’Eintracht Francoforte, uno dei giocatori più preziosi della nazionale. Può giocare anche da terzino, il suo contratto scade a fine giugno e non sembra intenzionato a rinnovare. Potrebbe accasarsi in un nuovo club, sarà un osservato speciale di molti club europei. A fargli coppia dovrebbe essere il classe ’92 Carlos Ascues, mediano spesso adattato a difensore centrale. Le altre piste portano a Christian Ramos e a Hansell Riojas, tutti e due militanti nel campionato locale. Sulla fascia sinistra spazio a Jair Céspedes, a destra agirà Luis Advíncula, laterale destro di 25 anni ma con alle spalle più di 40 partite con il Perù. Yoshimar Yotún del Malmö è un altro terzino sinistro, non è scontata una sua partenza dalla panchina data la tanta esperienza con la maglia biancorossa a differenza di Céspedes che conta poche apparizioni internazionali. Pedro Paulo Requena dovrebbe essere invece la seconda scelta a destra.

Guerrero, Pizarro e Farfan
Guerrero, Pizarro e Farfan

Capitolo centrocampo. Il 4-4-2 (o 4-4-1-1) prevede una mediana a due con due esterni sulle fasce. La coppia di centrali dovrebbe essere composta da Joel Sánchez e Carlos Lobatón, uno dei più esperti della nazionale date le sue trentacinque primavere sulle spalle. Dovrebbe partire dalla panchina Edwin Retamoso, ma non sono da escludere sorprese. Christian Cueva è un talentuoso trequartista che ha giocato anche in Europa, in Spagna, con il Rayo Vallecano. Di solito gioca al centro ma può ricoprire pure il ruolo di esterno offensivo. Il ruolo di esterno sinistro nel quartetto di centrocampo, nell’ultima partita, è stato rivestito proprio da Cueva ma il fiorentino Vargas dovrebbe essere in vantaggio per una maglia da titolare. L’ex Catania è uno dei più esperti in nazionale, l’ala classe ’83 esordì undici anni fa con i colori del suo paese e attualmente conta 49 presenze. A destra potrebbe giocare Josepmir Ballón, tuttofare centrocampista dello Sporting Cristal. Tuttavia ci sono in rosa esterni offensivi di livello maggiore come Paolo Hurtado, in forza nella massima serie portoghese, e André Carrillo, il miglior giocatore a disposizione di Gareca sulla fascia destra. L’ala dello Schalke 04, Jefferson Farfán, sarà molto probabilmente impiegato nel duo offensivo o come trequartista nel caso venisse utilizzato il 4-4-1-1. Diciotto reti in nazionale, è un giocatore che può fare la differenza. Il centravanti titolare sarà Paolo Guerrero, attaccante del Flamengo, una vera colonna della squadra. Non mancano però alternative in attacco. Convocato il trentaseienne attaccante Claudio Pizarro del Bayern Monaco, una bandiera in Perù. Da tenere d’occhio Yordy Reyna, attaccante classe ’93 di proprietà del Salisburgo, autore di 13 reti nell’attuale stagione tra Austria e Germania, dove ha giocato in prestito al Lipsia.