Copa América 2015 – Girone C – Colombia

ColombiaLa Colombia è da anni indicata come una delle possibili nazionali emergenti del futuro e questa Copa América potrebbe essere la buona occasione per mettere in mostra il vero valore dei Cafeteros. Il quarto posto nel Ranking FIFA è un risultato molto importante per la squadra di José Pekerman che negli ultimi anni ha collezionato tanti risultati positivi. L’avventura nella Coppa del Mondo brasiliana è terminata ai quarti di finale per mano della Seleçao. Prima di affrontare i padroni di casa, la Colombia aveva eliminato l’Uruguay e si era piazzata prima nel girone C. Nella Copa América cilena, il cui inizio è ormai imminente, La Tricolor è stata inserita nel terzo gruppo insieme a Brasile, Perù e Venezuela. Quattro anni fa, nella rassegna argentina, la Colombia arrivò prima alla fase ai gironi totalizzando 7 punti in 3 partite. Alla prima partita della fase a eliminazione diretta fu però eliminata dal Perù ai tempi supplementari. Nel 2001 arrivò il primo e unico trionfo nel torneo sudamericano, in un’edizione disputata proprio in territorio colombiano. Fu decisivo il gol in finale contro il Messico dell’ex difensore dell’Inter, Iván Ramiro Córdoba.

Ospina, Armero e Cuadrado
Ospina, Armero e Cuadrado

Andiamo ad analizzare la probabile formazione che la Colombia schiererà nella Copa América. Tanti gli assenti per problemi fisici: Bocanegra, Balanta (difesa), Guarin, Aguilar, Quintero (centrocampo) e Ramos (attacco). Il portiere è una certezza: David Ospina ha giocato tutto il girone di ritorno della Premier League da titolare con la maglia dell’Arsenal e dovrebbe avere una maglia da titolare assicurata date anche le 53 apparizioni con la selezione sudamericana. Chiamato Camilo Vargas in veste di vice e Cristian Bonilla, giovane ancora a caccia dell’esordio, come terzo portiere.  La difesa sarà composta da quattro uomini, il modulo che verrà utilizzato è il 4-4-2. La coppia centrale dovrebbe essere composta da Zapata e Murillo, come accaduto nell’amichevole disputata tre giorni fa contro la Costa Rica. Il milanista è ormai un veterano della nazionale, il suo “collega” è invece un giovane di belle speranze in forza al Granada ma già comprato dall’Inter per otto milioni di euro. Un’alternativa importante sarà Pedro Franco, classe ’91 del Besiktas, 4 apparizioni in nazionale. Convocato anche il centrale del Club Nacional, Carlos Valdés. Sulle fasce non mancano i giocatori di qualità. Nell’amichevole contro la nazionale costaricana, a destra ha giocato Camilo Zuniga del Napoli, il quale ha recuperato da una serie di infortuni e parteciperà al prestigioso torneo con la Colombia. Alle sue spalle, nelle gerarchie di Pékerman, c’è Santiago Arias, laterale nato nel 1992 del PSV. A sinistra il ballottaggio Armero-Darwin Andrade è tutt’altro che scontato. L’ex Milan si è accomodato in panchina nell’ultima partita, al suo posto è sceso in campo il giovane dello Standard Liegi che ha giocato un discreto campionato con la compagine belga.

Rodriguez, Falcao e Bacca
Rodriguez, Falcao e Bacca

La mediana sarà formata da due giocatori che dovrebbero essere, salvo sorprese, Carlos Sanchez ed Edwin Valencia. Il primo gioca nell’Aston Villa, in Premier League, ha alle spalle parecchie partite con la nazionale. Il secondo è invece un giocatore non molto impiegato negli ultimi anni ma che, dopo l’infortunio di Guarin, ha trovato una chance per mettersi in mostra con i colori del proprio paese. La prima e unica alternativa è Alexander Mejía del Monterrey. Il punto di forza della squadra è invece il reparto offensivo, composto da giocatori di livello mondiale. Sulle fasce la stella è Juan Cuadrado, passato in inverno dalla Fiorentina al Chelsea per più di trenta milioni di euro. Nella massima serie inglese ha un po’ faticato, vedremo se in Copa América riuscirà a mettere in mostra le grandi qualità mostrate con i colori viola. Dalla parte opposta agirà James Rodriguez, vera rivelazione del Mondiale brasiliano, di cui è stato capocannoniere. È un trequartista centrale ma può giocare benissimo da esterno offensivo. Mancino, dotato di una tecnica fuori dal comune. È lui la carta in più della Colombia. Partirà dalla panchina Edwin Cardona, le sue caratteristiche sono simili a quelle di Rodriguez, anch’egli nasce centrale ma può essere dirottato sulla fascia. Victor Ibarbo è un altro giocatore molto pericoloso che può essere impiegato sia da attaccante che da ala offensiva. Lì davanti abbondano le soluzioni. È tornato in nazionale Radamel Falcao, il quale aveva saltato la Coppa del Mondo 2014 a causa di un infortunio. Sarà lui a prendere le chiavi dell’attacco amarillo, porterà la fascia di capitano al braccio ed è il migliore marcatore della storia della nazionale insieme a Arnoldo Iguarán. A fargli coppia sarà uno tra Jackson Martinez e Carlos Bacca. La punta centrale del Porto sembra leggermente avvantaggiata ma entrambi sono giocatori di altissimo livello e possono competere per un posto da titolare. Non staranno certo a guardare Luis Muriel e Teofilo Gutierrez. Anche loro sperano di poter racimolare qualche presenza ma la concorrenza è davvero elevata.