Copa América 2015 – Girone C – Brasile

BrasileDopo aver parlato dei gironi A e B, è il turno del terzo e ultimo gruppo che comporrà la Copa América 2015 cilena. La testa di serie del girone C è il Brasile, squadra che negli ultimi mesi è cambiata molto, a partire dalla panchina. Il Mondiale ospitato proprio in territorio brasiliano si è rivelata una mezza delusione. Un quarto posto e un sonoro 7-1 rimediato in semifinale dalla Germania, un risultato che ancora pesa nei ricordi dei brasiliani. Via Scolari, al suo posto è subentrato Dunga, che in passato aveva già allenato la formazione verde-oro. Qualche giocatore si è ritirato dalla nazionale o ha perso il posto, molti altri sono out per infortunio. È il caso del portiere Diego Alves, del terzino del Real Madrid Marcelo, del centrocampista Luiz Gustavo e della stella del Chelsea, Oscar. All’appello potrebbe mancare anche Robinho, il quale negli ultimi giorni ha accusato dei problemi fisici. Al suo posto potrebbe essere chiamato Felipe Anderson.
Il Brasile è la terza squadra con più Coppe America in bacheca. Ne ha conquistate ben 8, solo Uruguay e Argentina hanno fatto di meglio. L’ultimo trionfo è datato 2007, quando i brasiliani si imposero in finale contro l’Argentina per 3-0. Otto anni fa furono decisive le reti di Robinho che è tornato alla ribalta con la maglia del Santos. Ma è uno dei pochi superstiti di una squadra rivoluzionata e che ha trovato nel giovane Neymar, già 43 gol in nazionale, un punto di riferimento da cui ripartire.

Danilo, Thiago Silva e David Luiz
Danilo, Thiago Silva e David Luiz

Oggi (ore 22.00, fuso italiano), la formazione di Dunga sfiderà il Messico in un’amichevole. Non solo Robinho, anche Fernandinho ha accusato dei problemi fisici durante gli ultimi allenamenti, probabilmente sarà Casemiro a prendere il suo posto nella gara odierna. Iniziamo a parlare della formazione che probabilmente verrà schierata nella prossima Copa América cilena. Il modulo è un classico 4-4-2 ma l’undici titolare non è ancora ben delineato. A cominciare dal portiere che sarebbe dovuto essere Diego Alves, estremo difensore del Valencia, che però si è infortunato e non prenderà parte alla rassegna sudamericana. Al suo posto è stato chiamato Neto, ormai ex della Fiorentina, il quale ancora non ha esordito in nazionale. Difficilmente sarà lui a partire dal primo minuto. Stessa sorte per Marcelo Grohe del Gremio, anche lui a caccia del debutto. Tra i pali ci dovrebbe essere Jefferson del Botafogo, 32 anni con 16 apparizioni con i colori verde-oro. Nel quartetto difensivo mancherà Marcelo del Real Madrid, out per infortunio. A sinistra spazio quindi a Filipe Luis, ex Atletico Madrid attualmente in forza al Chelsea. Non era stato convocato al Mondiale dopo una fantastica stagione sotto la guida di Simeone, la Copa América sarà una buona occasione per mettersi in mostra. A destra ci sarà uno dei giocatori più promettenti di tutto il Sud America, prossimo laterale destro del Real Madrid. Si tratta di Danilo, classe ’91, pagato più di 30 milioni di euro dal club di Benitez. Al centro Thiago Silva dovrebbe essere il titolare indiscusso, a fargli coppia sarà uno tra David Luiz e Miranda. Più probabile che il titolare sia l’ex Chelsea, anche se entrambi partiranno dal primo minuto nella gara di oggi con il vecchio difensore del Milan in panchina. Attenzione anche a Marquinhos, duttile difensore centrale del PSG, classe ’94 ma già con un palmarés invidiabile. Sulle fasce le seconde scelte sono Geferson dell’Internacional, zero apparizioni in nazionale, chiamato dopo l’infortunio di Marcelo, e Fabinho del Monaco, reduce da una grande stagione con la compagine monegasca.

Fernandinho, Neymar e Willian
Fernandinho, Neymar e Willian

Il centrocampo brasiliano ha perso una pedina importante, Luiz Gustavo, rimasto a casa per problemi fisici. A sostituirlo sarà Elias, centrale di centrocampo del Corinthians. È uno dei giocatori più forti in forza nella Serie A brasiliana, in passato ha vestito le maglie di Sporting Lisbona e Atletico Madrid. A fargli coppia sarà Fernandinho del Manchester City, uno dei pilastri della nazionale brasiliana. Il suo infortunio non è grave e potrebbe scendere in campo stasera contro il Messico. Chiamati anche i giovani Casemiro e Fred. Il primo ha disputato un’ottima stagione al Porto e il Real Madrid ha esercitato il diritto di contro-riscatto riportandolo in Spagna dopo la parentesi in prestito in terra lusitana. Fred, classe ’93, è uno dei migliori talenti dello Shakhtar Donetsk che due anni fa lo pagò 15 milioni di euro per acquistarlo dall’Internacional. Sulle fasce dovrebbero giocare Coutinho e Willian, entrambi militanti in Premier League. Dunga ha chiamato anche Everton Ribeiro, ala destra rivelazione dello scorso Brasileirão attualmente tesserato dell’Al-Ahli Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, e Douglas Costa dello Shakhtar. Spera ancora in una convocazione Felipe Anderson della Lazio, attualmente in ritiro con la nazionale. Se uno là davanti dovesse dare forfait ci sarebbe proprio l’ex Santos a prendere il suo posto. Il duo offensivo sarà composto da Neymar e da Firmino. Il primo non ha bisogno di presentazioni, il secondo è uno dei pupilli di Dunga. In 4 partite ha messo a segno 2 gol, gioca nell’Hoffenheim e nella stagione appena conclusa ha realizzato 10 gol. Non è una prima punta ma un trequartista, in nazionale è stato però spesso impiegato nel duo d’attacco. Robinho e Diego Tardelli sono invece due attaccanti puri, l’ex Milan ha molta esperienza con la Seleçao e dopo qualche anno è tornato in nazionale, Tardelli si è trasferito in inverno in Cina e vanta una decina di partite con il Brasile.