Copa América 2015 – Girone B – Giamaica

GiamaicaDopo Argentina, Uruguay e Paraguay, manca solo la Giamaica per concludere il quadro del girone B della prossima Copa América che si terrà in Cile a partire dall’undici giugno. I giamaicani sono considerati la matricola del torneo, la nazionale centroamericana è stata invitata alla competizione dopo il rifiuto di Giappone e Cina. Si tratta della prima partecipazione dei Reggae Boyz alla rassegna sudamericana. Faranno il bis il prossimo anno negli Stati Uniti in occasione del centenario della Copa América. I ragazzi allenati da Winfried Schäfer hanno infatti conquistato la Caribbean Cup 2014 e per questo si sono qualificati a questa speciale edizione del torneo. La coppa caraibica si è disputata a Montego Bay, proprio in territorio giamaicano, ed è stata vinta in finale dai padroni di casa che hanno battuto Trinidad e Tobago ai calci di rigore dopo uno 0-0 ai tempi regolamentari e supplementari. Per quanto riguarda la Copa América cilena l’obiettivo è quello di accedere alla fase ad eliminazione diretta, come dichiarato da Darren Mattocks. “Vorremmo far vedere che la Giamaica può competere con alcune delle squadre più forti del mondo” – ha detto l’ala della nazionale. E poi ci sarà la possibilità di giocare contro campioni del calibro di Leo Messi.

Giamaica

Iniziamo a parlare della formazione della nazionale giamaicana allenata dal tecnico tedesco Schäfer, in carica dal luglio del 2013. Nella finale di Caribbean Cup disputata nel 2014 in porta giocò Andre Blake, che però non è stato neanche convocato per la rassegna cilena. Tra i pali ci sarà uno tra Dwayne Miller e Duwayne Kerr. Hanno più o meno la stessa età ma il primo menzionato ha molte più apparizioni in nazionale. Giocano entrambi in Scandinavia, vedremo chi dei due riuscirà a spuntarla. Alle loro spalle c’è Ryan Thompson, trentenne estremo difensore in forza nella terza serie del Nord America (Stati Uniti e Canada). La difesa dovrebbe essere composta da quattro uomini, come nelle ultime uscite della nazionale. A destra potrebbe agire Adrian Mariappa, laterale del Crystal Palace con origini delle isole Figi. Ha totalizzato 16 presenze nell’ultima stagione, con la Giamaica ha collezionato invece 21 partite. Al centro ci sarà molto probabilmente Wes Morgan, titolare inamovibile nel Leicester City, in Premier League, squadra di cui è capitano. Cercano una chance al suo fianco altri tre giocatori, tutti e tre militanti all’estero. Il classe ’92 Michael Hector non ha ancora esordito con i colori giallo-nero-verdi ma è reduce da un’ottima stagione in seconda divisione inglese con il Reading. Daniel Gordon ha sfiorato la promozione in Bundesliga con il suo Karlsruher. È nato in Germania, con la nazionale giamaicana è sceso in campo in cinque partite e ha timbrato il cartellino in un’occasione. Per finire spera in un’opportunità anche Jermaine Taylor, 80 presenze con i Raggae Boyz. È forse quello con più probabilità di strappare una maglia dal primo minuto. A sinistra tutti gli indizi portano a Kemar Lawrence, giovane dei New York Red Bulls, 16 gare e 2 gol in nazionale. Tra le alternative in difesa c’è Hughan Gray, terzino. 

Austin, Mattocks e Dawkins
Austin, Mattocks e Dawkins

Capitolo centrocampo. Rodolph Austin ha regalato la vittoria un anno fa alla sua nazione trasformando il rigore decisivo in finale di coppa caraibica. Gioca in Inghilterra, nel Leeds, conta più di 70 gettoni in nazionale. Forte fisicamente, ha un buon tiro dalla distanza. Un altro elemento fondamentale è Garath McCleary, esterno offensivo che però può essere schierato anche da intermedio in una mediana a tre. La Giamaica infatti dovrebbe adottare un 4-5-1 con un folto centrocampo. Stesso discorso per Je-Vaughn Watson, terzino o centrocampista esterno in forza al Dallas, negli USA. Trentuno anni, è uno dei giocatori più esperti della nazionale. Occhio anche alla carta Joel Grant, trequartista o all’occorrenza esterno dello Yeovil Town. Nell’ultima stagione ha un po’ faticato, la sua squadra è stata retrocessa in quarta serie inglese. Lance Laing è un giocatore abbastanza duttile, può ricoprire più ruoli. Partirà probabilmente della panchina, gioca in Canada e ha poca esperienza internazionale. Nella formazione titolare il punto di forza sono le fasce. Jobi McAnuff del Leyton Orient dovrebbe essere il titolare sulla sinistra, ha alle spalle una discreta carriera in terra anglosassone dove ha vestito i colori di West Ham, Cardiff, Crystal Palace, Watford e Reading. La vera stella è però sulla fascia opposta. Si tratta del velocissimo Darren Mattocks dei Vancouver Whitecaps, in MLS. Classe ’90, è uno dei giocatori più preziosi dell’intera squadra. Ha timbrato il cartellino nove volte in 22 partite, una media niente male per un esterno di centrocampo. L’attacco è il reparto più ricco. Il titolare potrebbe essere Giles Barnes (1 gol in 2 partite), centravanti attualmente in forza negli Stati Uniti ma con un passato in Premier League. A sfidarlo per una maglia da titolare è Deshorn Brown del Vålerenga, sicuramente molto più veloce rispetto al suo collega. Chiamata pure l’ala destra del Derby County, Simon Dawkins, ex Tottenham e Aston Villa. Romeo Parkes è un’altra punta centrale, gioca a El Salvador. Altri due attaccanti convocati sono Allan Ottey e Dino Williams. Entrambi giocano al Montego Bay United FC, in Giamaica. Con tutti questi attaccanti convocati Schäfer potrebbe anche optare per un attacco a due.