Copa América 2015 – Agüero decide il clásico rioplatense, l’Argentina vince contro l’Uruguay

L'esultanza di Aguero (foto getty)

Argentina-UruguayLa partita più attesa dei gironi della Copa América non ha deluso le aspettative e ha regalato grandi emozioni. L’Argentina del Tata Martino, espulso nel primo tempo per proteste, batte l’Uruguay campione in carica, vittorioso nella prima gara con la Giamaica. Decide una rete di Sergio Agüero nel secondo tempo, partita molto equilibrata sotto tutti i punti di vista. L’Argentina aggancia il Paraguay alla guida della classifica, Uruguay terzo e Giamaica ultima. Il match parte con l’Argentina più propositiva in fase offensiva, i primi tiri sono firmati da Agüero, Di Maria e Pastore. L’Uruguay però è molto pericoloso nel gioco aereo e sfiora la rete con Rolan al 21′ minuto: l’attaccante del Bordeaux non riesce a impattare da distanza ravvicinata un cross di Rodriguez. Poco dopo Godin ci prova con uno stacco su calcio d’angolo. Sempre di testa, El Kun, va vicino al gol ma Muslera gli nega la gioia del vantaggio. È la principale azione del primo tempo, cross dalla fascia destra di Messi e l’attaccante del City conclude a rete da due passi ma il portiere del Galatasaray è bravo a respingere il tentativo dell’argentino.

L'esultanza di Aguero (foto getty)
L’esultanza di Aguero (foto getty)

La ripresa vede le due squadre aumentare l’agonismo in campo e nascono anche alcune discussioni tra i giocatori. La prima conclusione è di Maxi Pereira, uno dei migliori della nazionale uruguayana. Al 56′ si sblocca la partita: cross perfetto di Zabaleta dalla fascia destra, sul traversone si fionda Agüero che anticipa tutti e la insacca di testa sul primo palo dove Muslera non può arrivare. Un gol da vero campione, uno stacco di testa che brucia tutta la difesa della Celeste. Centrato il pallone, Cavani prova subito a ristabilire la parità con una bordata dal limite dell’area che termina sopra la traversa. Al 75′ l’Uruguay ha una ghiottissima occasione per fare l’1-1: tiro di Maxi Pereira, Romero respinge e la ribattuta capita sui piedi di Rolan che da due passi calcia alto. Qualche minuto dopo un tiro dalla distanza di Alvaro Gonzalez sfiora l’incrocio dei pali. All’83’ Tevez ha la chance per raddoppiare il punteggio a favore dell’Argentina ma Muslera si esalta ancora una volta. Tuttavia la più grande parata della partita è di Romero a pochi minuti dal triplice fischio: tiro mancino piazzato di Abel Hernandez, il portiere della Sampdoria si allunga e salva il risultato a favore dell’Argentina. I tre punti messi in palio dal clásico rioplatense vanno all’Albiceleste, l’Uruguay proverà a classificarsi secondo: sarà tutto deciso nella sfida contro il Paraguay.

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