Copa América 2015 – 3 a 2 della Bolivia al Messico, show di Smedberg-Dalence

Bolivia-EcuadorLa Bolivia, data come una delle nazionali più deboli del torneo, attualmente conduce il proprio girone e ha la qualificazione agli quarti di finale in mano. Decisiva la vittoria per 3-2 contro l’Ecuador, sfortunato a uscire a mani vuote da una partita dove non meritava la sconfitta. Le due nazionali hanno dato il meglio in 45 minuti: il primo tempo è stato infatti dominato dalla Bolivia mentre nella ripresa l’Ecuador ha realizzato un vero e proprio assedio alla difesa della Verde. Dopo neanche sessanta secondi, il centrocampista nato in Svezia, Martin Smedberg-Dalence, impegna Dominguez con un calcio di punizione. È lo stesso Dalence a battere il calcio d’angolo da cui nasce la rete dell’1 a 0 dopo soli cinque minuti. Cross dalla bandierina e il capitano Raldes colpisce di testa indisturbato portando avanti la sua squadra. Non passa neanche un quarto d’ora che Dalence tira fuori dal cilindro un destro fantastico da fuori area che si insacca dove Dominguez non può arrivare. È il minuto 18 quando l’esterno del Göteborg lascia partire una botta a giro dalla distanza e raddoppia il risultato a favore della Bolivia. Poco dopo inizia a entrare in scena il portiere classe ’92 Romel Quiñónez, vero eroe della partita. L’estremo difensore del Bolivar dopo 32 minuti compie un vero miracolo su Noboa e poco più tardi ipnotizza Valencia dagli undici metri. Al 36′, infatti, l’arbitro Joel Aguilar fischia un rigore a favore dell’Ecuador per un fallo molto dubbio di Zenteno. L’attaccante del West Ham va dagli undici metri e trasforma il penalty ma Aguilar fa ripetere il calcio di rigore perché un giocatore ecuadoriano era entrato in area prima del tocco del compagno. Sul secondo tentativo Quiñónez intuisce e salva il risultato. Al 41′ succede l’esatto contrario: fallo di Erazo su Lizio e rigore per la Bolivia. Dagli undici metri va Marcelo Moreno Martins che calcio molto bene e aumenta nuovamente il parziale a favore dei boliviani.

Bolivia-Ecuador 2

Nella ripresa cambia tutto e la partita è completamente nelle mani dell’Ecuador. Fanno il loro ingresso in campo Ibarra e Cazares che creano difficoltà alla difesa boliviana la quale, durante la seconda frazione di gioco, vede rinforzarsi dagli ingressi di Coimbra, Bejarano e Miranda. Al 48′ Jefferson Montero si inventa una fantastica giocata liberandosi dalla marcatura della retroguardia boliviana e servendo ad Enner Valencia un pallone da spingere soltanto in porta. Si riaccendono le speranze ecuadoregne ma la Bolivia non concede molti spazi e mantiene il vantaggio, soprattutto grazie al proprio portiere che al 65′ compie un’altra grande parata su Ibarra. Quasi impossibile oltrepassare la linea difensiva boliviana, l’Ecuador ci prova con i tiri da fuori ed è proprio con le conclusioni dalla distanza che trova il 3-2. Il gol della speranza è firmato Miller Bolaños, un’altra perla dopo quella di Dalence. Tiro di destro piazzato sotto l’incrocio dei pali dove non può arrivare neanche il portiere para-tutto boliviano. All’85’ Noboa colpisce la traversa ancora con un missile dalla distanza, sorte diversa capita invece alla botta di Cazares che deve fare i conti con un grandissimo Quiñónez. L’Ecuador non riesce e portare a casa neanche un punto nonostante un grande secondo tempo, sarà decisiva l’ultima partita con il Messico. Se la squadra di Quinteros dovesse vincere contro i messicani potrebbe passare tramite il terzo posto. Per la Bolivia la qualificazione sembra davvero certa ma all’ultima giornata dovrà fare i conti con i padroni di casa del Cile.

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