Clamoroso a Barcellona, la FIFA blocca il mercato del Barça per due sessioni

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La notizia arrivata oggi è un brutto colpo per il Barcellona. La FIFA ha bloccato per le prossime due sessioni – estate 2014 e inverno 2015 – il calciomercato del Barcellona, sia in entrata che in uscita. Il club catalano ha infatti infranto i regolamenti internazionali (art. 19) in merito al tesseramento di alcuni minorenni extracomunitari. Dunque gli spagnoli non potranno né vendere né acquistare giocatori, la rosa a disposizione per l’anno prossimo sarà la stessa di quest’anno, salvo gli addii di Puyol e Valdes. Inoltre sono stati inflitti anche 370 mila euro di multa al Barcellona e 410 mila euro alla federcalcio spagnola per “non aver sorvegliato adeguatamente sulla controversa vicenda”. La squadra dovrà regolarizzare tutti i giovani minorenni entro 90 giorni, i tesseramenti illegali vanno avanti ormai da cinque anni. Il Barça si dispera perché molto probabilmente non potrà acquistare il portiere titolare per la stagione 2014/15 e dovrà accontentarsi di Pinto e Oier Olazábal. Tuttavia c’è un po’ di speranza. Un caso simile si era registrato nel 2009 quando il Chelsea ingaggiò dal Lens il francese Gaël Kakuta – ora alla Lazio -. Inizialmente i Blues ricevettero la stessa sanzione del Barcellona, poi fecero ricorso al TAS e la squalifica venne annullata.

I giocatori in questione dovrebbero essere tutti sudcoreani o africani. I nomi non sono stati resi noti dalla FIFA ma si parla di Seung Woo Lee (1998), ribattezzato il “Messi asiatico”; Seung-Ho Paik (1997); Gyeol-Hee Jang (1998); il nigeriano Bobby Adekanye (1999); il camerunense Patrice Sousia (1999) e il francese Theo Chendri (1997).

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