Che fine hanno fatto?: Fabio Vignaroli

Sicuramente qualche tifoso della Lazio, del Bologna, del Parma, della Salernitana o di molte altre squadre italiane, ricordano Fabio Vignaroli, piccolo attaccante italiano classe ’76. Da quando ha salutato l’Italia, Vignaroli ha iniziato un’avventura in giro per il mondo, tornando anche nel suo paese natale per vestire le maglie di Savona e Monza. Vignaroli, nato a Finale Ligure è un giocatore molto duttile. Ha ricoperto tutti i ruoli offensivi, ala, centravanti, anche esterno di centrocampo, trequartista o seconda punta, anche se il ruolo nel quale gioca meglio è proprio quest’ultimo. Cresciuto con la maglia del Como, ha girato mezza Italia, esordendo nel 1994. Con i lombardi, in tre stagioni collezionò 78 presenze e 7 gol, venendo retrocesso in Serie C1, ma vincendo una Coppa Italia Serie C. In seguito passò al Monza in Serie B, squadra che lo lanciò in una splendida carriera nelle file cadette. Altri sette gol in due anni per poi venir acquistato dalla Salernitana, con la quale riuscì a diventare uno dei giocatori più bravi in Serie B. Sotto la guida del boemo Zdenek Zeman segnò nella stagione 2001-2002 ben 20 gol, secondo solo al belga Luis Oliveira, che ne segnò 23. Nel 2003 venne acquistato dal Modena, all’epoca in Serie A, ma sotto il profilo realizzativo, nella massima serie, era molto carente. Seguirono esperienze al Parma, al Bologna e al Bari, proprio quest’ultimo club lo svincolò. Da svincolato passò a settembre alla Lazio, l’ultima sua vera esperienza in un club importante italiano. Con la Lazio deluse le aspettative, aveva davanti a sé, oltre al capitano Tommaso Rocchi, Rolando Bianchi, Stephen Makinwa, Goran Pandev, Simone Inzaghi e Igli Tare, con cui giocò a volte in coppia. Una volta scaduto il suo contratto con i laziali, rimase senza squadra. Riuscì a trovare una sistemazione in Grecia, al Panthrakikos ma con gli ellenici non giocò neanche un incontro in un anno. Ancora da svincolato si accasò al Newcastle Jets, in Australia, per lui un anno positivo. Esordì nell’AFC Champions League contro i cinesi del Beijing Guoan, perdendo la sua prima partita. Giocò in totale 20 gare, 15 in A-League e 5 in Champions League. Tornò in Italia, nella sua Lombardia, nel 2011 quando firmò con il Monza. Quattro presenze, così come al Savona, è questo il risultato del suo ritorno in patria. Ma a 36 anni, Vignaroli ha deciso di intraprendere una nuova avventura, nelle isole di Malta. Al Mosta, dopo sei anni, ritrova il gol, arricchito da 13 presenze. Oggi gioca ai Balzan Youths, sempre a Malta, squadra allenata da un altro italiano, Riccardo Tumiatti.

Fabio Vignaroli con la maglia degli australiani del Newcastle Jets
Fabio Vignaroli con la maglia degli australiani del Newcastle Jets

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