Caos Ebola, l’Egitto rinuncia alla candidatura per ospitare la Coppa d’Africa

EbolaIL CAIRO – La Coppa d’Africa 2015 deve ancora trovare una casa a pochi mesi dall’inizio: la causa è l’epidemia di febbre emorragica di Ebola che sta colpendo l’Africa Occidentale e non. Il Marocco, inizialmente il paese destinato a dover ospitare il torneo in programma dal 17 gennaio all’8 febbraio, nei giorni scorsi aveva chiesto alla Confederazione Africana di calcio (la CAF) di rinviare o annullare il torneo rifiutandosi di ospitarlo in terra magrebina. Si erano fatte avanti allora tre nazioni per prendere il posto del Marocco: il Ghana, il Sudafrica e l’Egitto. Ma proprio quest’oggi il paese egiziano ha rivelato, tramite il ministro dello Sport Khaled Abdel Aziz ad alcuni media locali, che ritirerà la candidatura a causa proprio dell’Ebola, il motivo di tutto questo caos. L’epidemia ha raggiunto anche il Mali dove si è registrato il primo caso, oltre la Liberia, la Sierra Leone e la Guinea, i paesi più contagiati ai quali va aggiunta la Nigeria (anche se l’OMS ha dichiarato cinque giorni fa concluse le epidemie in Nigeria e Senegal). A questo punto il Sudafrica sembra il luogo più adatto per ospitare la competizione: un paese molto attrezzato sotto il punto di vista delle strutture dato che ha ospitato il Mondiale del 2010 e la Coppa d’Africa del 2013, ma soprattutto molto lontano dalle aree colpite dal virus. Tuttavia il vero problema sarà l’andirivieni di giocatori, membri dei vari staff ma soprattutto tifosi dei paesi più contagiati.

I paesi colpiti dall'epidemia Fonte: it.wikipedia.org
I paesi colpiti dall’epidemia
Fonte: it.wikipedia.org