Broos al Camerun e Renard al Marocco – Valzer di panchine in Africa

Camerun
La nazionale del Camerun

Diversi colori ma stessi obiettivi. Camerun e Marocco hanno bisogno di rilanciarsi dopo delle annate non certo brillanti caratterizzate da risultati non all’altezza. La formazione magrebina ha deciso di affidarsi a un tecnico straniero, cosa che non accadeva dal 2012. Negli ultimi quattro anni infatti si sono avvicendati alla guida dei Leoni dell’Atlante tre allenatori locali, tra i quali il leggendario portiere della nazionale Badou Zaki. Hervé Renard è stato incaricato di guidare la compagine araba nelle qualificazioni per la Coppa d’Africa 2017 che si terrà in Gabon. Il Marocco è primo nel suo girone a pari merito con Capo Verde, contro il quale giocherà la prossima partita. L’edizione 2015 doveva tenersi proprio in territorio magrebino ma poi il paese rinunciò all’organizzazione a causa dello scoppio dell’epidemia di ebola e la nazionale fu per questo squalificata. Il commissario tecnico transalpino in Africa è considerato una garanzia, è riuscito a riportare la Coppa d’Africa in Costa d’Avorio a distanza di decine d’anni e a condurre lo Zambia verso una storica vittoria nel 2012. L’esperienza al Lille, terminata pochi mesi fa, non è stata memorabile e proprio per questo sarà ancora più intenzionato a rilanciarsi in un continente che gli ha sempre regalato gioie. D’altro canto anche il Camerun ha affidato le chiavi della propria panchina a un tecnico proveniente dall’estero. La scelta è un po’ insolita e porta il nome di Hugo Broos, sessantatreenne allenatore belga. Ebbe un’ottima carriera come difensore centrale dell’Anderlecht e della nazionale. Nel 1988 decise di sostituire la divisa da gioco con giacca e cravatta e da allora ha arricchito ancor di più il suo palmarés, soprattutto nella proficua esperienza al Club Bruges, dove ha vinto due campionati locali, due coppe del Belgio e quattro supercoppe. Ha allenato anche l’Anderlecht, con cui ha vinto la massima serie belga nel 2004, l’RWD Molenbeek, l’Excelsior Mouscron, il Genk, il Panserraïkos, il Trabzonspor, lo Zulte-Waregem e l’Al-Jazira. L’ultima avventura risale al 2011, anno in cui sedette sulla panchina emiratina. Dopo cinque anni ha deciso di tornare ad allenare rilevando Alexandre Belinga, in carica per pochi mesi dopo l’addio di Finke. Il Camerun è primo nel suo girone di qualificazione alla Coppa d’Africa 2017, il secondo posto occupato dalla Mauritania dista tre lunghezze.

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