Boris Tchako, il dodicenne di 1.70 m a cui è stato proibito giocare con l’Hercules

Boris TchakoBoris Tchako non potrà giocare a calcio, o meglio, non potrà farlo in un campionato regolare con la propria squadra, l’Hercules. Il motivo? La federazione valenciana di calcio non crede il camerunense abbia dodici anni. La sua carta d’identità recita come data di nascita l’anno 2002, ma è già alto 170 cm e pesa 60 kg, ciò ha spinto la federcalcio a non concedergli la licenza per giocare con il proprio club. Il giovane africano avrebbe dovuto giocare nella formazione Alevin A, la corrispondente spagnola dei pulcini italiani, ma non potrà farlo. Tuttavia l’Hercules è fermamente convinto sull’età del giocatore – “Ha una stazza superiore alla norma, ma ci fidiamo di quello che dice la sua carta d’identità” – spiega la dirigenza iberica. Ma non c’è niente da fare, Boris non potrà disputare un regolare campionato. Possibile che un ragazzo con i documenti in regola non possa giocare per via del suo aspetto fisico? Il caso è stato paragonato a quello di Joseph Minala, suo connazionale che attualmente gioca in Serie A alla Lazio. Fortunatamente l’aspetto fisico non ha frenato il diciassettene che ha già collezionato tre presenze nella massima serie italiana. Sarà così anche per Tchako? La risposta deve esser data dalla federazione della Comunità Valenciana.

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