Belgio, favola Gent – campione per la prima volta in 115 anni di storia

GentÈ una vera e propria favola quella che sta vivendo il Gent in questi giorni. Dopo 115 anni di storia della sezione calcio, per la prima volta i ragazzi bianco-blu sono riusciti a conquistare il titolo di campioni di Belgio. Sotto la guida di Hein Vanhaezebrouck, la squadra di Gand ha alzato al cielo un trofeo storico. Infatti, prima di ieri sera, nella bacheca della formazione belga figuravano soltanto tre coppe nazionali. Decisiva la vittoria in casa contro lo Standard Liegi per 2-0 (reti del capitano Sven Kums e del brasiliano Renato Neto su rigore). Il Gent si è piazzato secondo in campionato e poi nei play-off per l’assegnazione del titolo (in Belgio le prime sei disputano un mini-torneo per decidere il vincitore della competizione) ha totalizzato sei vittorie e due pareggi in nove partite. Staccato di cinque punti il secondo posto occupato dal Club Brugge, i neo-campioni belgi potranno rilassarsi nella sfida finale contro l’Anderlecht, già certi dello scudetto cucito sulla maglia. Una squadra giovane (la media-età è di 25 anni), ricca di talento e rinforzata da un allenatore che, nonostante non abbia alle spalle una carriera ai vertici del calcio locale, ha saputo trovare la giusta ricetta per guidare i De Buffalo’s alla vittoria finale. Tra i giocatori che si sono distinti in questa edizione della Jupiler League tra le fila bianco-azzurre ci sono Laurent Depoitre, capocannoniere della squadra, Moses Simone, attaccante nigeriano classe ’95 arrivato a gennaio e autore di sette reti tra campionato e play-off, Hannes van der Bruggen, centrocampista centrale belga classe ’93, e Benito Raman, ventenne ala destra.