Auguri Lamine Diarra!

Può sembrarvi un nome sconosciuto ma questo giocatore ha fatto la storia del calcio serbo. Oggi compie 30 anni, un compleanno importante che può festeggiare nel migliore dei modi, e noi, mentre gli facciamo gli auguri, andiamo anche a conoscerlo. Diarra nasce a Koalack, una delle città portuali più importanti del Senegal, e inizia a giocare a calcio con la squadra universitaria di Dakar. Egli è una punta centrale, magari non molto prestante fisicamente ma con un gran fiuto del gol. Nel 2003 viene acquistato dal Jeanne d’Arc, una delle squadre più blasonate del Senegal, per poi venir notato da alcuni osservatori bosniaci che lo segnalano al Zrinjski Mostar, la sua prima squadra europea. A Mostar, dopo due stagioni (mezza in prestito al Beira-Mar in Portogallo), aveva già segnato 12 gol. Era un ventiquattrenne, voi direte “un po’ tardi per diventare un gran giocatore”. Ma Diarra ebbe comunque il tempo di esplodere, con il Partizan. Firmato un triennale, esordisce in campionato nella vittoria contro il Vojvodina, subentrando nel finale. Nella sua prima stagione vince la Coppa di Serbia, laureandosi anche capocannoniere con sei gol, e nella medesima stagione il campionato serbo. Black Mamba era a un passo dal record di gol nella prima divisione serba. Lui si è fermato a 56 gol, mentre l’attuale attaccante del Vojvodina, Andrija Kadulerovic, ne ha segnati 57. Quattro volte ha alzato la Superliga Serba in aria, Diarra era una bandiera del Partizan; a Belgrado rimase cinque anni, interrotti solo da una breve parentesi negli Emirati Arabi Uniti con l’Al-Shabab. Stranamente l’esordio in nazionale arrivò solo nel 2009 quando subentrò nel secondo tempo in una partita contro la Corea del Sud. Quella è ancora oggi la sua unica presenza in nazionale. A sbarrargli la strada di una carriera con il Senegal è stato probabilmente un brutto infortunio rimediato in una partita di UAE Premier League. Infatti nel Medio Oriente giocò solo 10 partite segnando quattro gol, dei quali tre in campionato, saltando il resto della stagione. Nel 2012 il centravanti senegalese è stato acquistato dai turchi dell’Antalyaspor per una cifra vicina ai due milioni di euro. L’attuale n°26 ha già messo a segno 20 gol in 46 partite, cifre le quali testimoniano che, nonostante l’aumentare dell’età, Lamine riesce sempre a segnare come quando era al Partizan. Magari, come regalo di compleanno, potrebbe ricevere una convocazione in nazionale dal CT Alain Giresse, anche se, davanti a lui, si sono giocatori del calibro di Demba Ba, Papiss Cissé e Moussa Sow. Ma se lo merita, insomma, per uno che segna 118 reti in 251 partite, una sola presenza in nazionale è un po’ poco.

Lamine con il Partizan
Lamine con il Partizan

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