Alla scoperta della Gold Cup 2015 – Girone B

Dopo aver parlato del girone A (ecco i risultati delle partite di oggi), è il turno del gruppo B, in campo stanotte. Costa Rica, Giamaica, Canada ed El Salvador, queste le quattro nazionali che lo compongono.

Costa Rica   COSTA RICA

Costa Rica

La nazionale di Costa Rica è reduce da una grandissima Coppa del Mondo che ha dato parecchia visibilità alla piccola nazionale del paese centroamericano. Primi nel girone di ferro composto da Uruguay, Italia e Inghilterra, i costaricani batterono un anno fa la Grecia agli ottavi di finale ma vennero eliminati ai quarti dall’Olanda (sconfitta ai calci di rigore). Los Ticos realizzarono una vera e propria impresa in territorio brasiliano sotto la guida del ct Pinto ma ora devono riconfermarsi nella rassegna americana. Il nuovo allenatore Wanchope non ha ottenuto risultati esaltanti nelle ultime uscite amichevoli ma ha alzato al cielo la Copa Centroamericana, vinta a settembre in finale contro il Guatemala. Il sogno costaricano è mettere in bacheca un altro trofeo, la Tricolor non ha infatti mai vinto una Gold Cup. Ci andò vicina nel 2002 ma venne fermata nell’atto conclusivo dagli Stati Uniti. La squadra è la stessa di un anno fa, molti giocatori hanno cambiato club proprio grazie al Mondiale accumulando maggiore esperienza. C’è però un’assenza importantissima: Keylor Navas, portiere ai box per un infortunio al tendine d’Achille. Tra i pali il titolare dovrebbe allora essere Esteban Alvarado, in difesa Giancarlo Gonzalez del Palermo è una sicurezza. Celso Borges agirà davanti la difesa come regista nel 4-2-3-1 di Wanchope, lì davanti Bryan Ruiz e Joel Campbell avranno l’opportunità di riscattarsi dopo una stagione non proprio esaltante.

LA STELLA: Bryan Ruiz (29, Sporting Lisbona)

LA PROMESSA: Joel Campbell (23, Arsenal)

CONVOCATI:

Portieri: Danny Carvajal (Saprissa), Patrick Pemberton (Alajuelense), Esteban Alvarado (AZ Alkmaar, Olanda)

Difensori: Francisco Calvo (Saprissa), Giancarlo González (Palermo, Italia), Michael Umaña (Persepolis, Iran), Keyner Brown (Herediano), David Myrie (Herediano), Júnior Díaz (Magonza, Germania), Cristian Gamboa (WBA, Inghilterra), Roy Miller (New York RB, USA)

Centrocampisti: Celso Borges (Deportivo La Coruña, Spagna), Elías Aguilar (Herediano), Marvin Angulo (Saprissa), Deyver Vega (Saprissa), Johan Venegas (Alajualense), David Guzmán (Saprissa), David Ramírez (Saprissa), José Miguel Cubero (Blackpool, Inghilterra)

Attaccanti: Álvaro Saborío (Real Salt Lake, USA), Bryan Ruiz (Fulham, Inghilterra), Jonathan McDonald (Alajuelense), Joel Campbell (Arsenal, Inghilterra)

Giamaica   GIAMAICA

Giamaica 3

La Giamaica è la squadra che arriva alla Gold Cup nella condizione fisica migliore. I Reggae Boyz hanno disputato nell’ultimo mese la Copa América in veste di squadra invitata alla competizione. I giamaicani hanno perso tutte e tre le partite ma le loro prestazioni sono state di alto livello (tre sconfitte per 1-0 contro Argentina, Uruguay e Paraguay). Il tecnico tedesco Winfried Schäfer, a differenza del messicano Herrera, non ha però convocato la squadra B per la rassegna sudamericana, ha portato con sé gli stessi uomini che ora sono negli Stati Uniti. Il miglior risultato raggiunto dalla Giamaica nella Gold Cup è una medaglia di bronzo conquistata nel 1993. Due anni fa i caraibici non raggiunsero nemmeno la qualificazione, la storia del calcio giamaicano è fatta di continui alti e bassi. Negli anni ’90 la squadra visse il suo periodo d’oro centrando anche una storica qualificazione ai Mondiali del ’98. L’obiettivo in questa Gold Cup è passare il girone per poi giocarsi le proprie carte nella fase a eliminazione diretta. Il modulo utilizzato dalla nazionale, come abbiamo potuto vedere in Copa América, è il 4-5-1 che può trasformarsi in 4-2-3-1. Lì davanti le piste sono molte mentre sembra già delineata la linea difensiva e quella di centrocampo. In porta troverà spazio Miller, in difesa il pilastro è Wes Morgan ma attenzione anche al terzino sinistro Lawrence. In mediana Austin è sicuro del posto, così come McAnuff e McCleary. Barnes e Mattocks si giocano un posto da titolare in attacco.

LA STELLA: Garath McCleary (28, Reading)

LA PROMESSA: Kemar Lawrence (22, New York Red Bulls)

CONVOCATI: 

Portieri: Andre Blake (Philadelphia Union, USA), Dwayne Miller (Syrianska, Svezia), Ryan Thompson (Pittsbourgh Riverhounds, USA)

Difensori: Michael Hector (Reading, Inghilterra), Wes Morgan (Leicester City, Inghilterra), Alvas Powell (Portland Timbers, USA), Lance Laing (Edmonton, Canada), Demar Phillips (Real Salt Lake, USA), Adrian Mariappa (Crystal Palace, Inghilterra), Kemar Lawrence (New York RB, USA), Jermaine Taylor (Houston Dynamo, USA)

Centrocampisti: Chris Humphrey (PNE, Inghilterra), Jobi McAnuff (Leyton Orient, Inghilterra), Je-Vaughn Watson (Dallas, USA), Joel Grant (Yeovil Town, Inghilterra), Rodolph Austin (Leeds United, Inghilterra), Simon Dawkins (Derby County, Inghilterra), Garath McCleary (Reading, Inghilterra)

Attaccanti: Andre Clennon (Arnett Gardens), Michael Seaton (Örebro, Svezia), Giles Barnes (Houston Dynamo, USA), Darren Mattocks (Vancouver Whitecaps, Canada), Allan Ottey (Montego Bay United)

Canada   CANADA

Canada

Il Canada, così come gli Stati Uniti, è la nazione ospitante del torneo. Due partite si giocheranno a Toronto, una di esse vedrà in campo proprio la nazionale canadese. I Canucks hanno quindi ottenuto la qualificazione al torneo di diritto e dovranno cercare di riscattare le ultime due edizioni della Gold Cup, alle quali hanno partecipato senza riscuotere successi. Entrambe le rassegne hanno visto i biancorossi uscire ai gironi, la squadra di Benito Floro vuole fare di meglio e qualificarsi alla fase a eliminazione diretta. Il miglior risultato raggiunto dai nordamericani in questa competizione è la vittoria del titolo nel 2000. Nel 2002 e nel 2007 la squadra ha invece ottenuto la medaglia di bronzo. Il Canada può vantare anche una vittoria nel Campionato Concacaf nel 1985 e una qualificazione al Mondiale del 1986 in Messico. La maggior parte dei giocatori della rosa attuale milita nella MLS o in patria, i pochi membri della squadra in forza in Europa vivono in Inghilterra o in Scandinavia. Il tecnico spagnolo Floro utilizzerà probabilmente il 4-3-3. In difesa David Edgar è il giocatore più prezioso, gioca con i colori del Birmingham. In mediana il terzetto sarà composto dall’esperto Julian de Guzman e dai giovani Osorio e Piette, ventenne del Deportivo che lotterà per una maglia da titolare con Teibert. In attacco la stella è Tesho Akindele, sulle fasce agiranno Larin e Ricketts.

LA STELLA: Tesho Akindele (23, Dallas)

LA PROMESSA: Cyle Larin (20, Orlando City)

CONVOCATI: 

Portieri: Lars Hirschfeld (Vålerenga, Norvegia), Quillan Roberts (Toronto), Kenny Stamatopoulos (AIK, Svezia)

Difensori: Nikolas Ledgerwood (Energie Cottbus, Germania), Ashtone Morgan (Toronto), André Haainault (Aalen, Germania), Dejan Jakovic (Shimizu S-Pulse, Giappone), Adam Straith (Fredrikstad, Norvegia), Karl Ouimette (New York RB, USA), David Edgar (Birmingham City, Inghilterra)

Centrocampisti: Julian de Guzman (Ottawa Fury), Russell Teibert (Vancouver Whitecaps), Kyle Bekker (Dallas, USA), Jonathan Osorio (Toronto), Samuel Piette (Deportivo La Coruña, Spagna), Maxime Tissot (Montreal Impact), Marcel de Jong (Sporting KC, USA), Pedro Pacheco (Santa Clara, Portogallo)

Attaccanti: Marcus Haber (Crewe Alexandra, Inghilterra), Cyle Larin (Orlando City, USA), Tesho Akindele (Dallas, USA), Sim Jackson (Coventry City, Inghilterra), Toisant Ricketts (Hapoel Haifa, Israele)

El Salvador  EL SALVADOR

El Salvador

El Salvador è la “matricola” del girone B. I salvadoregni partono come la squadra più debole sulla carta del proprio gruppo ma non vanno sottovalutati. Nel calcio tutto può succedere e il girone in cui è stata inserita la nazionale centroamericana è abbastanza equilibrato. Giamaica e Canada sono avversari superiori ma non imbattibili, la Costa Rica è la favorita ma ha sofferto nelle ultime amichevoli. I bianco-blu esordiranno stanotte contro il Canada e dovranno cercare di portare a casa almeno un punto per sperare nella qualificazione ai quarti di finale. La Selección Cuscatleca ha raggiunto la fase a eliminazione diretta nelle ultime due edizioni della Gold Cup non andando però oltre i quarti (massimo risultato raggiunto nella competizione). Il tecnico spagnolo Albert Roca ha convocato molti giocatori giovani e la media-età della rosa è una delle più basse del torneo (circa 25 anni e mezzo). Il modulo di casa è il 4-5-1, esso permette di sfruttare molto il gioco sulle fasce. Andrés Flores e Arturo Álvarez saranno molto probabilmente i due esterni offensivi che suppertorenno Nelson Bonilla, punta centrale in forza in Romania.

LA STELLA: Nelson Bonilla (24, Viitorul)

LA PROMESSA: Alexander Larin (23, FC Juarez)

CONVOCATI:

Portieri: Luis Contreras (FAS), Óscar Arroyo (Alianza), Derby Carrillo (Santa Tecla)

Difensori: Xavier Garcia (FAS), Milton Molina (Isidro Metapán), Danny Torres (Alianza), Alexander Méndoza (FAS), Alexander Larín (Herediano, Costa Rica), Henry Romero (Águila)

Centrocampisti: Richard Menjivar (Tampa Bay Rowdies, USA), Darwin Cerén (Orlando City, USA), Jairo Henríquez (FAS), Jaime Alas (Municipal, Guatemala), Arturo Alvarez (Videoton, Ungheria), Andrés Flores (New York Cosmos, USA), Raul Renderos (FAS), Narciso Orellana (Isidro Metapán), Pablo Punyed (Stjarnan, Islanda), Dustin Corea (FAS), William Maldonado (Santa Tecla)

Attaccanti: Rafael Burgos (Fredrikstad, Norvegia), Nelson Bonilla (Vitorul Costanza, Romania), Irvin Herrera (Santa Tecla)

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