Alla scoperta della Coppa del Mondo U-17, tra giovani promesse e futuri campioni

Nigeria U17Stasera si apriranno le porte della sedicesima edizione della Coppa del Mondo U-17, una ghiotta occasione per conoscere i campioni del domani. Questa competizione è sempre stata infatti il palcoscenico per le future stelle del calcio mondiale, basta pensare a dove sono adesso i migliori interpreti della passata edizione. Due anni fa, negli Emirati Arabi Uniti, fu la Nigeria a vincere il torneo in finale contro il Messico. Il miglior giocatore del Mondiale fu Kelechi Iheanacho, oggi attaccante del Manchester City. Nell’attuale stagione ha già segnato un gol in Premier League, per lui si prospetta un futuro radioso. Il trequartista brasiliano Gabriel Boschilia è passato in estate al Monaco per dieci milioni di euro e ha già debuttato in Ligue 1. Il suo connazionale Nathan è stato invece pagato poco meno della metà da parte del Chelsea, che lo ha spedito in prestito al Vitesse per farsi le ossa. Lo stesso discorso vale per Taiwo Awoniyi, centravanti nigeriano acquistato in estate dal Liverpool e attualmente in prestito all’FSV Frankfurt. Merita una menzione Gabriel Barbosa, detto Gabigol. Veste i colori del Santos, in patria c’è chi dice sia l’erede di Neymar. Tuttavia, quello che ha fatto più strada è senza dubbio Alen Halilovic, di proprietà del Barcellona. I catalani poco più di un anno fa lo prelevarono per cinque milioni di euro dalla Dinamo Zagabria, dopo una stagione con la seconda squadra è stato prestato allo Sporting Gijon per fargli fare esperienza. Insomma, in pochi anni per loro è cambiato tutto e adesso sono pronti per spiccare il volo.

Neymar al Mondiale U-17 2009
Neymar al Mondiale U-17 2009

Tornando un po’ indietro nel tempo, l’elenco dei nomi illustri che hanno preso parte a questa competizione si allunga. Nel 2011 partecipò al Mondiale U17 Memphis Depay, ora pilastro della nazionale olandese e del Manchester United. L’edizione del 2009 produsse futuri campioni e giocatori di ottimo livello come Neymar, Mario Götze, Isco, Son Heung-Min, Alvaro Morata, Granit Xhaka, Jeison Murillo e Ricardo Rodriguez. Nel 2007 fu invece il turno di Danny Welbeck, Toni Kroos, Bojan Krkic e Christian Benteke. Qualche anno prima si fecero conoscere al mondo Carlos Vela, Cesc Fabregas e David Silva. Ma chi saranno i protagonisti dell’edizione ormai alle porte? Difficile dirlo, infatti la maggior parte dei giocatori non ha mai giocato una partita con i professionisti. Tuttavia alcuni nomi sono già conosciuti a livello internazionale. Ne ho selezionati cinque e adesso ve li presenterò.

Francia ODSONNE EDOUARD

Odsonne Edouard 2

È la stella della nazionale francese, lo ha dimostrato nell’Europeo di categoria che si è disputato ad aprile. Con una tripletta in finale ha steso la Germania, in totale ha realizzato otto gol in cinque partite. È nato nel gennaio del 1998 a Kourou, cittadina della Guyana Francese, dipartimento d’oltremare della Francia in Sud America. Ha lasciato a soli tredici anni la sua terra natale e la sua famiglia per andare a giocare al PSG, club che detiene attualmente il suo cartellino. Può agire sia da centravanti che da esterno offensivo, grazie alla sua velocità. Ha grandi qualità tecniche e fisiche, è forte di testa ed è un finalizzatore implacabile. Il paragone con Zlatan Ibrahimovic è quasi scontato, data anche la maglia che li accomuna. Edouard si candida a ricoprire un ruolo da protagonista, vedremo se riuscirà a trascinare nuovamente i Galletti al successo.

Brasile LINCOLN

Lincoln

Il Brasile punta molto su questo ragazzo dai piedi d’oro. Ha solo sedici anni ma conta già undici presenze con il Grêmio e un gol realizzato in coppa nazionale brasiliana. Si dice che su di lui ci siano le attenzioni degli osservatori del Manchester United, impressionato dalle sue prestazioni. Lincoln Henrique Oliveira dos Santos è nato il 7 novembre del 1998 a Porto Alegre ed è cresciuto in uno dei quartieri più poveri della città. A nove anni iniziò a giocare a calcio con la squadra che detiene ancora oggi il suo cartellino. È soprannominato Diamante Negro, predilige il ruolo di ala sinistra. È un mancino naturale ed è dotato di grandi qualità tecniche. Controllo palla sopraffino e ottimo tiro, è un giocatore che segna e fa segnare. Il Brasile è pronto ad accogliere il suo nuovo campione.

Belgio ISMAIL AZZAOUI

Ismail Azzaoui

La nazionale belga continua a produrre talenti in quantità industriale, l’ultimo fiore sbocciato si chiama Ismail Azzaoui. Nato nel gennaio del 1998 a Bruxelles da famiglia marocchina, ha solo 17 anni ma ha già vestito le maglie di tre club importanti: Anderlecht, Tottenham e adesso Wolfsburg. I tedeschi lo hanno prelevato in estate dagli Spurs per un milione di euro, sta alternando presenze in seconda squadra a convocazioni in prima. Il Belgio punta proprio su di lui, è l’elemento di spessore della nazionale. Ha debuttato con l’U17 dei Diavoli Rossi nel 2014 e finora conta 13 presenze arricchite da sei reti. È un’ala destra di grande talento, può giocare anche sulla fascia opposta data la sua abilità con entrambi i piedi. I suoi dribbling e le sue accelerazioni saranno fondamentali per i successi del Belgio.

Nigeria Flag KELECHI NWAKALI

Kelechi Nwakali

Impossibile non inserire in questo elenco un giocatore della Nigeria. Gli africani negli ultimi anni stanno dominando il panorama calcistico giovanile a livello mondiale (due primi posti e un argento in cinque edizioni del Mondiale U-17), è lecito aspettarsi qualcosa di importante da parte delle Super Aquile. Il capitano Kelechi Nwakali è il giocatore di maggior talento, è nato il 5 giugno del 1998 e gioca nelle giovanili del Manchester City. Trequartista centrale, è il classico numero dieci. Anche suo fratello Chidiebere è di proprietà del City, lo ha descritto come un giocatore che ama portare il pallone. Kelechi è stato uno dei protagonisti della qualificazione della Nigeria, nella Coppa d’Africa U-17 andata in scena a febbraio ha realizzato tre reti in cinque partite. Sarà compito suo guidare gli africani anche nella rassegna mondiale.

Ecuador PERVIS ESTUPIÑÁN

Pervis Estupinan

L’Ecuador è una delle nazionale favorite alla vittoria finale, in squadra ci sono parecchi giocatori che hanno già assaggiato il professionismo. Tra questi spicca il nome di Pervis Estupiñán, terzino sinistro nato il 21 gennaio del 1998 ad Esmeraldas, città nel nord del paese che negli anni ha prodotto molti giocatori di qualità per la nazione. Sono tanti i membri della sua famiglia che hanno intrapreso la carriera calcistica, Pervis ha scelto di seguire la loro strada. Gioca con i colori dell’LDU Quito, uno dei club più importanti del paese, ed è un titolare inamovibile. Conta già 28 presenze in prima squadra, due di esse collezionate in Copa Sudamericana. Non è altissimo (175 cm) ma è ben strutturato, la progressione e l’ottimo tiro dalla distanza sono i suoi punti di forza. La Tri punta molto sulle sue scorribande sulla fascia per arrivare alla vittoria finale.

In alto da sx: Upamecano, Luis Henrique, Makhatadze, Naula.
In alto da sx: Upamecano, Luis Henrique, Makhatadze, Naula.

Occhio anche ad altri profili come Dayot Upamecano, centrale di difesa francese pagato 2,2 milioni di euro dal Salisburgo in estate; Luis Henrique, attaccante brasiliano del Botafogo con alle spalle già quattro gol da professionista; Georgi Makhatadze, centrocampista di proprietà della Lokomotiv Mosca e capitano della Russia; Anderson Naula, punta ecuadoregna dell’LDU de Loja; Lee Seung-woo, fantasista del Barcellona ribattezzato “il Messi coreano”; Gökhan Gül, mediano tedesco in forza al Bochum; e Faitout Maouassa, terzino della Francia e del Nancy.

GLI “ITALIANI” – Gli Azzurrini purtroppo non parteciperanno a questa edizione come accaduto due anni fa. I tifosi italiani potranno però consolarsi vedendo all’opera i migliori talenti delle loro squadre. Il fiorentino Joshua Perez guiderà probabilmente l’attacco degli Stati Uniti, già da stasera contro la Nigeria. In maglia croata giocano invece Martin Erlić, difensore di proprietà del Sassuolo, e Dino Halilović, centrocampista dell’Udinese. I friulani potranno ammirare anche le prestazioni di Panos Armenakas, ala sinistra classe ’98. Già a segno nel campionato primavera, è il fiore all’occhiello della nazionale australiana.

Francia U17

La favorita? Tutti i pronostici portano alla Francia. Pochi mesi fa ha vinto gli Europei U-17 e ha una rosa di alto livello. Oltre ai già nominati Edouard, Upamecano e Maouassa, il commissario tecnico Giuntini può puntare su giocatori di alto spessore come Nanitamo Ikoné, ala del PSG B, Bilal Boutobba, centrocampista del Marsiglia, e Luca Zidane, portiere del Real Madrid Juvenil A e figlio di Zinedine. E poi c’è la Nigeria, campione in carica e ricca di nuovi talenti da sfornare. Il calcio africano è in crescita, lo dimostrano i risultati raggiunti a livello giovanile dai nigeriani e dai vari Mali, Senegal e Ghana. È stata inserita in un girone non facile, dove sono presenti USA, Croazia e Cile, padrone di casa. La Roja vorrà fare bella figura davanti al proprio pubblico, provando a emulare l’impresa della nazionale maggiore in Copa América. Tra le favorite c’è senza dubbio il Brasile, come sempre ricco di talento e di qualità. Il Messico due anni fa arrivò secondo, è sempre una mina vagante da tenere d’occhio. Attenzione a Russia, Belgio ed Ecuador, potrebbero essere le sorprese. Infine bisogna ricordare le varie Argentina, Germania ed Inghilterra, le quali hanno qualità e tradizione dalla loro parte.

PROGRAMMA E DOVE VEDERLO– L’Inghilterra aprirà le porte del torneo nella sfida che la vedrà opporsi alla Guinea, in programma alle 21.00 (le 16.00 nel fuso cileno). Alle 22.00 in campo invece i campioni in carica della Nigeria contro gli Stati Uniti. In nottata Brasile-Corea del Sud (0.00) e Cile-Croazia (1.00). La finale si giocherà a Viña del Mar nella notte tra l’8 e il 9 novembre. I diritti televisivi sono stati acquisiti da Eurosport, che stanotte trasmetterà sul canale 211 del bouquet Sky sia la partita della Nigeria che quella del Cile.

GIRONI 

GRUPPO A: Cile, Croazia, Nigeria, Stati Uniti

GRUPPO B: Inghilterra, Guinea, Brasile, Corea del Sud

GRUPPO C: Australia, Germania, Messico, Argentina

GRUPPO D: Belgio, Mali, Honduras, Ecuador

GRUPPO E: Corea del Nord, Costa Rica, Russia, Sudafrica

GRUPPO F: Nuova Zelanda, Francia, Siria, Paraguay

Le quattro migliori terze avanzeranno ai quarti di finale insieme alle prime e alle seconde piazzate.

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