Alla scoperta del…FC Metz

Il Metz è forse la squadra più multietnica di tutta la Francia. Albert Cartier, allenatore francese in squadra da un anno, ha a disposizione 14 stranieri su 29 giocatori. Ci sono squadre che ne hanno molti di più, ma la particolarità del club francese, militante in Ligue 2 sono le nazioni da cui provengoni i suoi stranieri: Niger, Vietnan e Lussemburgo sono tre esempi. È una squadra relativamente giovane, infatti ci sono solo due giocatori sopra i trent’anni, ovvero Romain Rocchi, centrocampista trentaduenne, e il capitano di 33 anni, Sylvain Marchal. Fondato nel 1932, non ha mai vinto nessun trofeo, ma ci andò molto vicino negli anni ’90, l’apice della sua storia. Attualmente il presidente è Bernard Serin, in carica dal 2009. Lo staff è tutto francese, a partire dall’allenatore fino al preparatore atletico. Il portiere titolare è sicuramente Johann Carrasso, venticinquenne nato ad Avignone. Ma la neo-promossa può contare sicuramente sulla principale alternativa, il gabonese Anthony Mfa Mezui. Mfa Mezui, classe ’91, è cresciuto nel vivaio del Metz e ha già esordito in nazionale, partecipando alle Olimpiadi 2012. Il terzo è una promessa, 17 anni. Si tratta di Thomas Didillion attualmente in Francia U-19. In difesa, oltre alla colonna Marchal, ci sono altri giocatori molto esperti. Il più bravo tra di loro è sicuramente Jérémy Choplin, acquistato quest’anno dal Bastia. Choplin, classe ’85, è cresciuto nel vivaio del Le Mans, esordendo anche in Ligue 1. I terzini sono tutti giovani e di prospettiva. Molto talentuoso è il mancino ivoriano Ali Bamba, anche lui un ex del Le Mans. A fargli concorrenza c’è Gaëtan Bussmann, nato in Francia e cresciuto nel vivaio del Metz. Il ballottaggio sulla fascia destra tra Métanire e Inez è quasi eterno. Nell’ultima partita, vinta 1-0 contro l’Angers, ha giocato Métanire, francese ma di origini africane, precisamente dell’Isola di Riunione, una dipendenza francese. Le principali alternative in difesa, sono i centrali. Importantissima è la presenza in squadra del centrale italo-argentino Guido Milan, titolare nell’ultimo incontro. Una perla è il lussemburghese Chris Phillips, molto duttile di 19 anni, ma ha già un posto fisso in prima squadra e in nazionale. In squadra c’è anche un altro suo connazionale, il centrocampista Schwitz Kai, che però gioca quasi sempre in primavera. Curiosa è invece la presenza del vietnamita Michel Lê, altri due centrali giovani sono il finlandese-irlandese Daniel O’Shaugnessy e il senegalese Abdallah Ndour. Passando a centrocampo, la mediana è il settore dove i giocatori abbondano. Iniziamo dal già menzionato in precedenza Romain Rocchi, mediano d’esperienza, continuando con il nazionale nigerino Karim Lancina Konaté, tipico centrocampista africano. Ma il più costoso è sicuramente il guineense di origine portoghese Luciano Teixeira, gioiello del club francese. L’altro mediano è il senegalese Mayoro N’Doye, ma anche il singaporiano di 17 anni Adam Swandi è talentuoso, ma ancora molto acerbo. Per concludere il quadro dei centrali di centrocampo c’è il franco-algerino Ahmed Kashi, in passato allo Châteaurouz. La “stella” della squadra, il cosiddetto “top player”, è l’ala sinistra Kevin Lejeune, uno dei pochi francesi puri. Lejuene, a segno già tre volte in questo campionato, è cresciuto nel vivaio dell’Auxerre, vestendo anche le maglie di Nantes e Tours, oltre alla nazionale francese U-21. La squadra di solito adotta il 4-4-2, l’esterno di sinistra è in genere Bouna Sarr, guineano classe ’92 nato in Francia a Lione. Un altro franco-africano è Yeni N’Gbakoto, ivoriano impiegato da secona punta o da esterno. Il bomber è Diafra Sakho, nato a Guédiawaye nel 1989. Il centravanti senegalese è andato a segno 6 volte in questo campionato, tornato al Metz dopo un’esperienza al Boulogne. L’attacco è molto africano. Un altro senegalese è Moussa Gueye, mentre il ghanese Kwane Nsor, ha una media di un gol ogni due partite, l’unico francese è Thibaut Bourgeois, al Metz dall’inizio della sua carriera. Interessante è anche la coppia di giovani Maxel Cornet-Umut Bozok. Entrambi hanno 17 anni, il primo è ivoriano, il secondo è asiatico, della Turchia. Il club loreno attualmente è primo il Ligue 2, sogna la promozione, dopo aver trascorso un brutto periodo, nella scorsa stagione, in terza divisione.

Bouna Sarr, ala franco-guineana del Metz. Bouna, classe '92, è cresciuto nel vivaio della squadra lorena.
Bouna Sarr, ala franco-guineana del Metz. Bouna, classe ’92, è cresciuto nel vivaio della squadra lorena e attualmente è in nazionale guineana

 

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