Albania sconfitta 3-0 e tre punti di penalizzazione alla Serbia – De Biasi: “Ingiustizia”

Serbia Albania 2

LA DECISIONE – La Disciplinare UEFA ha annunciato, tramite una conferenza stampa, la decisione riguardo la contestatissima partita tra Serbia e Albania, interrotta al ’42 del primo tempo. Il giudizio, inizialmente in programma per giovedì ma poi rinviato a oggi, ha visto clamorosamente l’Albania sconfitta per 3 a 0 a tavolino dalla Serbia, ma contemporaneamente la confederazione europea ha assegnato una penalizzazione di tre punti alla nazionale serba di Advocaat. Allo stesso tempo è stata inflitta una penalizzazione di 100 mila euro ad entrambe le federazioni calcistiche e una squalifica del campo alla nazionale serba per le prossime due partite di qualificazione agli Europei.

LE PAROLE – A tal proposito è intervenuto il ct della nazionale albanese, Gianni De Biasi: “Deluso per una sentenza che non ci dà giustizia! Capisco la commissione ma credo che sia difficile per noi accettare un verdetto che ci vede sconfitti su tutti i fronti! Ci hanno tolto anche quello che avevamo guadagnato sul campo. Cosa doveva succedere di più?” “Per i nostri giocatori è stato impossibile riprendere il gioco, dopo le violenze subite in campo sia dai tifosi che dagli addetti alla sicurezza dello stadio di Belgrado” – hanno dichiarato dei dirigenti della federazione albanese. A parlare sono stati anche il premier albanese Edi Rama che ha definito un’ingiustizia la decisione del massimo organo calcistico europeo e il presidente della Federcalcio kosovara Fadilj Vokri che ha parlato di “decisione scandalosa e politica”. Ma non solo “pro-Albania”, è intervenuto anche il ministro dello sport serbo Vanja Udovicic che ha dichiarato: “La punizione inflitta dall’Uefa alla nostra Federazione la vedo a dir poco come contraddittoria e ingiusta. Non è logico infatti dare la vittoria e togliere poi i tre punti. Sono convinto che la Fss farà ricorso, cosa di cui avrà il mio pieno appoggio“.

IL RICORSO – A fare ricorso però è stata la federazione calcistica albanese che si dice “delusa per aver trattato alla pari gli aggressori con le vittime“. Lo ha detto il segretario della federazione Ilir Shulku, il rappresentante legale della Federcalcio albanese, Artan Hajdari,  ha invece annunciato anche che la federazione di Tirana presenterà pure un ricorso per i cori intonati da 30 mila spettatori serbi i quali invocavano la morte degli albanesi e dei kosovari.