Al via la Confederations Cup 2017, ecco a voi tutto quello che c’è da sapere

La competizione regina dell’estate 2017 sarà la Confederations Cup che inizierà a breve in Russia. Se vogliamo possiamo parlare di una sorta di anteprima della Coppa del Mondo che sempre la Russia ospiterà tra un anno, come di consueto nella storia di questo torneo che negli ultimi anni è stato sempre organizzato dal paese dove in seguito avrebbe preso casa il successivo Mondiale. L’ultima edizione fu vinta in terra brasiliana proprio dalla Seleçao con un roboante 3-0 in finale contro la Spagna, terza la nazionale italiana che ai calci di rigore riuscì ad avere la meglio sull’Uruguay nella “finalina”. Confederations Cup vuol dire letteralmente Coppa delle Confederazioni, intese come tutti gli organi che amministrano il gioco nel calcio nei rispettivi continenti. Tradotto in parole povere è un torneo che coinvolge tutto il mondo e talvolta dà la possibilità a piccole nazionali di giocare le proprie carte in palcoscenici importanti, come accaduto per Tahiti nel 2013. Quest’anno in Russia non avremo vere e proprie matricole e la competizione al nastro di partenza non vede un netto favorito. Partecipa la Germania, campione del mondo in carica, così come il Portogallo e il Cile, detentori rispettivamente del titolo europeo e sudamericano. La formazione teutonica si presenta però con una rosa imbottita di novità e giovani promesse, ecco che i pronostici aprono a vari scenari diversi. Attenzione soprattutto alle prestazioni della nazionale russa, chiamata alla prova generale prima della Coppa del Mondo che la vedrà assoluta protagonista tra un anno. I padroni di casa hanno sorpreso tutti con le convocazioni del commissario tecnico Cherchesov, autore di tagli notevoli per quanto riguarda i nomi più illustri in possesso della cittadinanza russa. Ne parleremo in maniera più approfondita prossimamente nell’articolo dedicato a tutte le nazionali, partiremo proprio dagli Orsi russi.

GLI STADI

Mentre per il Mondiale saranno utilizzati ben dodici impianti sportivi distribuiti su tutta la parte europea della Russia (dall’exclave di Kaliningrad fino alla celebre Ekaterinburg, città degli Urali in cui fu fucilato l’ultimo zar di Russia, Nicola II), la Confederations Cup sarà ambientata solamente in quattro di essi. Il palcoscenico più rinomato sarà quello della nuovissima Zenit Arena, conosciuta anche come Stadio Krestovskij, la quale sarà battezzata agli occhi del grande calcio proprio in occasione del torneo che inizierà a giorni. Costata circa 1,1 miliardi di euro e di proprietà dello Zenit San Pietroburgo, i lavori sono iniziati nell’ormai lontano 2007 e hanno portato alla costruzione di un impianto con 68 130 posti a sedere. Proprio a San Pietroburgo la Confederations Cup aprirà le porte sabato 17 giugno e le chiuderà domenica 2 luglio. Gli altri tre stadi hanno capienza abbastanza simile, si differenziano per poche migliaia di unità. Lo Stadio Olimpico Fišt di Soči è già stato protagonista dei Giochi Olimpici Invernali del 2014, per i quali è stato usato come luogo per la cerimonia di apertura e chiusura. La struttura non è utilizzata in pianta stabile da nessun club professionistico russo, nonostante i 47 000 posti a sedere. La Kazan Arena è invece la casa del Rubin Kazan dal 2013, anno della sua inaugurazione. Di proprietà del comune della città dell’entroterra russo, può ospitare fino a 45 000 spettatori. Chiude il nostro elenco uno dei tanti stadi della capitale, la Otkrytie Arena di Mosca, dove gioca le proprie partite interne lo Spartak, da poco laureatosi campione nazionale. Capienza analoga alla Kazan Arena, vi si disputerà la finale per il terzo e quarto posto.

I GIRONI

GIRONE A

 RUSSIA (nazione ospitante)

 NUOVA ZELANDA (campione OFC)

 PORTOGALLO (campione UEFA)

 MESSICO (campione CONCACAF)

 

GIRONE B

 GERMANIA (campione FIFA)

 CILE (campione CONMEBOL)

 AUSTRALIA (campione AFC)

 CAMERUN (campione CAF)

 

Le partite saranno visibili in Italia per gli abbonati Sky anche sulla piattaforma mobile in streaming, Sky Go. Tutte le partite saranno giocate alle 17.00 o alle 20.00 (rispettivamente 18.00 e 21.00 nel fuso orario locale), ad eccezione della finale per il terzo posto che inizierà addirittura alle 14.00 del 2 luglio. Tutte le nazionali partecipanti porteranno a casa un compenso in denaro, da 1,7 milioni di euro per la partecipazione ai gironi fino a 4,1 milioni per la vittoria finale.