Africa, il virus Ebola preoccupa le squadre europee – il Rayo richiama Bangoura

Lass Bangoura della Guinea
Lass Bangoura della Guinea

Il virus Ebola sta colpendo tutta la zona occidentale dell’Africa ed è sbarcato anche in Europa e nelle Americhe. Proprio in questi giorni si sono registrati vari casi negli Stati Uniti e uno particolare in Spagna dove è stata contagiata un’infermiera di un ospedale. Durante il fine settimana e nei giorni successivi  la quasi totalità delle nazionali africane scenderanno in campo per disputare i turni eliminatori della fase a a gironi per la qualificazione alla Coppa d’Africa 2015 che si giocherà in Marocco. La nazionale della Guinea, uno dei paesi più contagiati dall’epidemia di febbre emorragica ha dovuto privarsi della sua stella, Lass Bangoura, richiamato proprio dalla sua squadra, il Rayo Vallecano, il quale aveva paura che la malattia si potesse diffondere ulteriormente nella Penisola Iberica. “Mi sono preoccupato quando ho saputo che alcuni miei compagni del Rayo erano preoccupati per me a causa dell’Ebola e del rischio di un contagio. Il ct della mia nazionale (Michel Dussuyer, ndr) si è un po’ arrabbiato quando gli ho detto che me ne andavo ma deve farsene una ragione: io ho un contratto con il Rayo Vallecano.” – le parole del ventiduenne originario di Conakry.

Ogenyi Onazi
Ogenyi Onazi della Nigeria

Non si giocherà in Guinea, così come in Liberia, mentre fin da agosto sono sospesi tornei di ogni genere in Sierra Leone, zona a forte rischio di contagio. La nazionale guineana dovrà scontrarsi contro la nazionale ghanese che ha convocato i centrocampistai dell’Udinese e del Parma, Emmanuel Agyemang-Badu e Afriyie Acquah, ma la gara di giocherà in Marocco, un territorio non ancora infetto dall’epidemia. Tanti i giocatori che giocano nella nostra Serie A e che disputeranno le qualificazioni per la Coppa d’Africa. La Roma vede partire per il “Continente Nero” due dei propri giocatori: Seydou Keita è impegnato con la nazionale del Mali ad Addis Abeba in Etiopia e poi in casa a Bamako, capitale maliana; mentre l’ivoriano Gervinho giocherà prima nella Repubblica Democratica del Congo e poi ad Abdijan in casa. La Costa d’Avorio non ha fatto registrare casi di Ebola mentre le cose sono diverse in Senegal, dove si è verificato un caso risalente al 29 agosto di quest’anno (la Mauritania ha chiuso i confini con il paese senegalese, ndr). Boukary Dramè dell’Atalanta e Ibrahima M’Baye dell’Inter saranno impegnati proprio con il Senegal in casa contro la Tunisia. Tuttavia la zona è ritenuta libera dal contagio e il governo senegalese ha adottato le giuste prevenzioni contro la malattia. In Nigeria si sono verificati ventuno casi con otto morti accertati (dei quali un cittadino liberiano in visita a Lagos, ndr), soprattutto nella zona sud del paese. Ogenyi Onazi della Lazio è stato chiamato dalla sua nazionale per il doppio scontro con il Sudan, trasferta e casa (bisogna dire però che la città che ospiterà la partita sarà Abuja, ben distante ldalle zona contagiate). Ishak Belfodil del Parma e Faouzi Ghoulam del Napoli e della nazionale dell’Algeria giocheranno a Sidi Moussa, città algerina molto lontana dal contagio, contro il Malawi dove si disputerà la partita di ritorno a Blantyure. Achraf Lazaar, marocchino del Palermo, scenderà in campo contro la Repubblica Centrafricana, paese dove attualmente non si sono verificati contagi. Senegal, Guinea, Sierra Leone, Liberia e Nigeria sono quindi i paesi da tenere maggiormente sottocchio.

Be the first to comment

Leave a Reply