A caccia di talenti – Gabriel Barbosa, dal Brasile con furore sognando Neymar

GabigolIn Brasile ne sono certi: Gabriel Barbosa è l’erede di Neymar. Il paragone sembra scontato, data l’età e il club dove milita: il Santos. Conta già più di cento presenze con la compagine brasiliana, arricchite da una media-gol straordinaria per un ragazzo della sua età. Gabriel è nato il 30 agosto del 1996 a São Bernardo do Campo, città situata nei pressi di San Paolo che ha dato i natali a molti calciatori famosi. Tra questi c’è sicuramente il talento del Peixe, titolare inamovibile nello scacchiere del tecnico Dorival Júnior. È un’ala sinistra molto veloce e brevilinea, il suo piede sinistro è letale. È noto principalmente con il suo soprannome Gabigol, dato il suo ottimo feeling con la rete. Molto abile nel dribbling, può ricoprire anche i ruoli di centravanti ed esterno destro, poiché predilige accentrarsi e calciare in porta con la sua arma migliore. Il suo idolo è ovviamente Neymar, sebbene abbia caratteristiche un po’ differenti. Rispetto al fenomeno del Barcellona, Gabigol ha qualità più da prima punta e, nonostante l’altezza non elevata (176 cm), possiede buona forza fisica. Il suo sogno e approdare in Europa e seguire le orme di O Ney, qualche tempo fa il Milan provò a portarlo in Italia. Quale motivo fece saltare la trattativa? La richiesta del Santos, che non vuole privarsene per un cifra inferiore alla sua clausola rescissoria: 50 milioni di euro. Il suo contratto scade nel 2019, lascerà il Brasile solamente davanti a un’offerta irrinunciabile.

Gabriel Barbosa

La storia di Gabigol in casacca alvinegra inizia più di dieci anni fa, quando Zito lo notò in una partita di futsal e lo portò al Santos. A 16 anni firma il suo primo contratto da professionista, debutta tra i grandi nel maggio del 2013 in una gara pareggiata con il Flamengo. Segna il suo primo gol nell’agosto dello stesso anno, in una partita di coppa nazionale. La sua prima annata lo vede andare a segno in due occasioni, un numero importante data la giovanissima età, ma nulla in confronto alle 21 reti totalizzate nel 2014, anno dell’esplosione di Gabigol. Porta la sua firma anche il 12000 gol della storia del Santos, realizzato nel febbraio dell’anno scorso contro il Botafogo. I numeri della stagione attuale non sono da meno, Gabriel ha anche avuto l’opportunità di alzare al cielo il primo trofeo professionistico della sua carriera, ovvero il campionato paulista. Gabigol è diventato l’oggetto del desiderio di buona parte dei club più importanti del pianeta, ha un grandissimo potenziale e un talento fuori dalla media per un diciannovenne. In maglia verde-oro ha preso parte al Sudamericano U20 e con ogni probabilità parteciperà anche alle Olimpiadi del 2016, che si terranno a Rio de Janeiro. Gabriel è una delle stelle della selezione olimpica brasiliana, finora ha siglato sei reti in quattro partite. Sarà sicuramente una delle future colonne della nazionale maggiore, per adesso può continuare a crescere in patria prima di staccare un biglietto destinazione Europa.

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