A caccia di talenti – Adama Traoré, la Fletxa del Barça che ha già esordito in Champions

Quarta “puntata” della rubrica A caccia di talenti, dopo Ryan GauldKeita Balde Diao e Aleksandar Mitrovic, voliamo in Catalogna per conoscere più accuratamente il gioiellino del Barcellona, Adama Traoré.

SpagnaTraoré Diarra nasce a L’Hospitalet de Llobregat, da non confondere con l’omonimo comune francese nell’Alta Provenza, il 25 gennaio 1996, è perciò maggiorenne avendo compiuto 18 anni a gennaio. I suoi genitori sono nati in Mali ed emigrati in Spagna negli anni ’80, Traoré e Diarra sono cognomi tipici di quella zona. Suo padre lavora come meccanico, sua madre era una cameriera. Di statura media, Adama predilige il ruolo di ala destra pur giocando meglio con il piede mancino, assist-man e goleador, è uno dei gioielli della cantera del Barça. Soprannominato La Fletxa (la freccia, in catalano), inizia a giocare a calcio, come da lui stesso dichiarato, con il Florida, una piccola squadra catalana, per poi passare al CE L’Hospitalet, la formazione locale. A solo sette anni viene chiamato dal Barcellona per fare un provino. Lo passa ed entra nelle giovanili, facendo tutta la gavetta prima di esser convocato per la prima volta dal Barcellona B, nel 2013. Quest’anno si è messo in mostra nella UEFA Youth League, l’equivalente della UEFA Champions League per gli U19. Gioca la sua prima partita contro i pari età dell’Ajax, incontro vinto per 4-1. Traoré non segna ma realizza l’assist per il 3-0 di Munir El Haddadi, un altro talento niente male.

Adama Traoré 4

Nella “Champions dei piccoli” si rende protagonista con una partita eccezionale contro l’Arsenal. Nessuno riesce a marcare Traoré che va in gol per due volte, la prima dopo cinquanta minuti, la seconda agli sgoccioli della partita. Nella Segunda División scende in campo venti volte, delle quali solo nove da titolare per un totale di 1112 minuti. Quattro reti e una media-gol di una rete ogni cinque gare, Adama va a segno con Alcorcón, Hércules, Real Saragozza e Numancia. Il dribbling è una delle sue caratteristiche principali e come ogni buon esterno fa della velocità un suo punto forte. Ha colpito il Tata Martino che ha deciso di farlo esordire sia in Champions che nella Liga BBVA.

Adama Traoré 2

Fa il suo esordio nella goleada casalinga contro il Granada. In quell’occasione, viene inserito al posto di Neymar, giocando otto minuti, dall’83 alla fine della partita. In Champions League, quella dei grandi, gioca il medesimo minutaggio, subentrando a Fabregas nella sconfitta per 2-1 con l’Ajax, ininfluente sotto il punto di vista della qualificazione. Il totale delle sue partite con la maglia blaugrana è di 27 gare disputate, condite da sei gol e cinque assist.

Adama Traoré

Nonostante le sue origini maliane, Adama ha sempre detto che la sua priorità è la nazionale spagnola. Il suo sogno è ricevere una convocazione dalla nazionale maggiore delle Furie Rosse, intanto può accontentarsi di aver collezionato 5 presenze con l’U16, le medesime con l’U17 e 6 con l’U19, la nazionale dove gioca attualmente. Quest’anno ha collezionato quattro presenze nell’Europeo per gli under 19, contro Portogallo, Francia, Spagna e Lituania, contro la quale ha realizzato anche un assist vincente per il suo compagno Iker Hernández.

VIDEO TalentsHunters:

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